Spi-CGIL, Fnp-CISL e Uilp-UIL si mobilitano contro la manovra di Bilancio 2019: presidio a Pesaro il 29 dicembre

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Spi-CGIL, Fnp-CISL e Uilp-UIL si mobilitano contro la manovra di Bilancio 2019 dal 27 al 29 presidi davanti alle Prefetture marchigiane

I sindacati dei pensionati scendono in piazza contro l’ennesima vessazione, inflitta dalla manovra di Bilancio per il 2019 che colpisce ancora una volta le pensioni medio-basse. In tre anni i pensionati vedranno sottrarsi 2,5 miliardi di euro dalle proprie tasche. I pensionati marchigiani saranno in piazza la prossima settimana con presidi davanti alle Prefetture. Si è cominciato ieri a Macerata, il 28 ad Ancona e Fermo e il 29 ad Ascoli Piceno e Pesaro Urbino. Contestualmente Spi-CGIL, Fnp-CISL e Uilp-UIL hanno chiesto ai Prefetti di essere ricevuti per spiegare le motivazioni del grave malcontento che è alla base della mobilitazione. Con le misure previste si compie un nuovo passo indietro rispetto alla volontà espressa dal precedente esecutivo di modificare in legge di bilancio il sistema di indicizzazione delle pensioni con cui dal 1 gennaio 2019 sarebbe stato ripristinato un meccanismo di rivalutazione in grado di tutelare il potere d’acquisto dei pensionati italiani. Infatti, il Governo ha deciso, per fare cassa, di modificare il sistema di calcolo della rivalutazione peggiorandolo anche rispetto alla “legge Fornero”. Per SPI Cgil FNP Cisl E UILP-Uil le misure previste sono profondamente ingiuste, perché colpiscono una categoria particolarmente debole della società. Una manovra che piuttosto che difendere le fasce deboli e intervenire sulla creazione di lavoro per stimolare la crescita e lo sviluppo, produce una riduzione del reddito disponibile, redistribuendo povertà. L’iniziativa vuole anche richiamare l’attenzione alla definizione di una pensione dignitosa per i giovani, così come previsto dal documento di Cgil Cisl Uil, presentato al Governo

Le Segreterie Regionali di SPI Cgil FNP Cisl E UILP-Uil
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