Talè e Biancani: “Dalla Regione 800mila euro per la ciclovia della Valcesano”

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“Dalla Regione arrivano altri 2milioni e 700mila euro per l’ampliamento della rete ciclabile marchigiana e, di questi, circa 800mila saranno destinati alla vallata del Cesano”. A dare la notizia sono i consiglieri Federico Talè e Andrea Biancani, che hanno lavorato fianco a fianco per recuperare nuove risorse con le quali integrare lo schema progettuale sulle vie ciclabili redatto nel settembre scorso, in modo da dare risposte in tempi brevi anche a nuovi territori. “La somma – riprendono i due consiglieri regionali – è stata inserita nel bilancio di previsione 2019-2021 e andrà a beneficio delle valli attraversate da 5 corsi d’acqua: il Musone, tra le province di Ancona e Macerata; il Potenza, che sfocia in mare a Porto Recanati; l’Ete Vivo, che scorre nel fermano; il Tesino, in provincia di Ascoli Piceno; e il Cesano, appunto”. “I sindaci cesanensi – aggiungono Biancani e Talè – hanno attivato da tempo un tavolo politico-tecnico e dispongono già di un progetto che andrà analizzato in sede di confronto Regione-comuni, per definire modalità e tempi di realizzazione. Naturalmente, la cifra di circa 800mila euro prevista in questa fase per la vallata consentirà di concretizzare solo un primo step di tutto il segmento che va dalla foce del fiume, e quindi dalla progettata ciclovia Adriatica, alle pendici dell’Appennino. L’auspicio è che da qui in avanti possa instaurarsi un proficuo lavoro di squadra tra la Regione e gli enti del territorio, in modo da rendere disponibili ulteriori forze economiche e accelerare il processo realizzativo dell’opera nella sua interezza”. Sui tempi di esecuzione di questo primo stralcio, da concordare con i sindaci, i due esponenti dell’Assemblea legislativa delle Marche precisano: “L’obiettivo è l’ultimazione entro il 2021, contestualmente al tratto adriatico tra Fano e Senigallia, e se nel frattempo emergeranno sinergie dal territorio si potrà fare ancora di più”. L’analisi dei consiglieri Pd è chiara: “Dopo la crisi dell’industria della nautica, che per anni aveva rappresentato il motore dell’economia della bassa e media Valcesano, il turismo, oggi, è il settore che più di ogni altro può dare impulso a questo territorio, dalla costa alle pendici dell’Appennino, e la realizzazione della ciclovia del Cesano può avere un impatto importante, permettendo la riattivazione di luoghi abbandonati come mulini, siti agricoli e aziendali dismessi; e la valorizzazione di numerosi location di interesse ambientale, storico, culturale e religioso”.

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