Anas su statale 73bis “di Bocca Trabaria”: “Ora non sussistono le condizioni minime di sicurezza per il transito”

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Anas (Gruppo FS Italiane) ha lavorato e sta tuttora lavorando con il massimo impegno per la ricostruzione del tratto della strada statale 73bis “di Bocca Trabaria” coinvolto nel movimento franoso di rilevante entità che lo scorso marzo ha interessato il versante in prossimità del valico tra Umbria e Marche (tra i comuni di San Giustino e Borgo Pace). Gli interventi stanno proseguendo anche in questo ore, nonostante la neve. Malgrado la tempestività delle operazioni messe in atto fin dal primo momento, i lavori hanno subito – come noto – un lungo e obbligato periodo di sospensione tra agosto e novembre a causa del ritrovamento, durante gli scavi, di numerosi ordigni bellici inesplosi con le conseguenti necessarie operazioni di bonifica.

ripresa lavori dopo sospensione per ordigni bellici

Proprio in considerazione dell’importanza del collegamento stradale, Anas ha profuso ogni possibile sforzo per riaprire al traffico nonostante le citate difficoltà, anche in modalità provvisoria di cantiere, prima dell’imminente inverno. Nei giorni scorsi tale possibilità è stata ulteriormente approfondita e valutata con le Autorità competenti dando purtroppo esito negativo in considerazione della mancanza – allo stato attuale – delle condizioni minime di sicurezza per garantire l’incolumità degli utenti.

I FATTI

lavori in corso oggi

La strada è stata chiusa lo scorso 15 marzo dopo che il personale Anas aveva rilevato i primi segnali di un dissesto geologico in rapida evoluzione. Nelle ore successive, il movimento franoso è progredito facendo scivolare verso valle parte della carreggiata, senza coinvolgere cose e persone grazie proprio alla chiusura disposta in precedenza. I tecnici Anas hanno avviato immediatamente i rilievi del caso e i sondaggi geologici necessari a definire lo scenario di intervento e ad avviare la progettazione dei lavori. Completato il progetto esecutivo in tempi brevissimi, sono state subito avviate le procedure di affidamento secondo la normativa vigente, che si sono concluse alla fine di giugno.

lavori in corso oggi

I lavori sono iniziati come previsto nei primi giorni di luglio, con l’obbiettivo di completarli prima del periodo invernale, in considerazione delle condizioni meteo che caratterizzano la zona. L’intervento consiste nel consolidamento del versante di monte interessato dallo smottamento, tramite la realizzazione di micropali e tiranti, e nella ricostruzione della carreggiata distrutta dalla frana. Durante le operazioni di scavo e sbancamento del terreno, gli operatori hanno rinvenuto tre ordigni bellici in grado di esplodere. Il 13 agosto Anas ha dovuto quindi sospendere ogni attività per consentire prima il brillamento degli ordigni e successivamente l’esecuzione delle necessarie operazioni di bonifica bellica nell’area di cantiere, autorizzate dalle Autorità Militari. Durante tali operazioni sono stati rinvenuti ulteriori 6 ordigni bellici inesplosi con conseguente ulteriore allungamento dei tempi di bonifica.

lavori in corso oggi

Conclusa la bonifica da ordigni bellici e ottenuta la validazione da parte delle Autorità Militari, Anas ha potuto riprendere i lavori solo il 26 novembre scorso. Da quel momento, divenuta ormai evidente la difficoltà oggettiva di concludere gli interventi prima della stagione invernale, Anas ha tentato di individuare ogni possibile soluzione per consentire il transito in modalità provvisoria e vigilata seppure in configurazione di cantiere. Allo stato attuale, come accertato con la Polizia Stradale e la Prefettura, non sussistono le condizioni minime di sicurezza per poter consentire il transito. I lavori proseguiranno fino a che l’entità delle nevicate che già stanno interessando la zona non costringerà a una sospensione forzata.

Anas- NOTA STAMPA 

 

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