In ricordo di Leone da Cagli: “Ora che vedi la Sindone dacci la soluzione”

Desideriamo ricordare “Leone da Cagli”, così era solito firmare l’illustre figlio della famiglia dei Pantaleoni da Cagli, con il saluto dell’amico e collega nel giorno dell’addio terreno avvenuto il 6 dicembre 2017: “Ora che vedi la Sindone dacci la soluzione”. Perchè crediamo che il pensiero sottintenda l’essenza dell’uomo che nella tortuosotà della vita abbia sempre tenuto lo sguardo verso il cielo. Personaggio culturalmente eclettico, viaggiava con la sua fantasia medidativa dall’enigmistica al gioco degli scacchi, dallo studio dei Vangeli allo studio della Sindone. Fin da ragazzo Leone ha partecipato alla vita culturale in seno all’Azione Cattolica locale organizzando, insieme ad altri amici, un ciclostilato dal titolo: “La Sede” che veniva distribuito periodicamente. Questa sua passione è poi proseguita  da studente e successivamente,  collaborando con: “Il Resto del Carlino”, “Il Corriere Adriatico”, “Il Messaggero”, “Il Giornale” e “Flaminia&Dintorni” tanto che  nel 2010 Leone è stato premiato dal Circolo dei Giornalisti di Pesaro.  La passione con cui esercitava l’attività giornalistica lo ha portato ad avere contatti epistolari con Indro Montanelli e Umberto Eco.      Anche l’altra attrattiva culturale per il “Sacro” nasce da ragazzo quando organizza una rappresentazione della “Passione di Gesù” che veniva interpretata nella Cattedrale di Cagli il Giovedì Santo. Ed ecco quindi gli studi sccessivi dei Vangeli e della Sindone che lo ha visto protagonista in conferenze e lezioni a vario livello. Per chiudere il quadro poliedrico delle figura di Leone non può mancare l’interesse per il gioco degli scacchi e per l’enigmistica. Come giocatore di scacchi ricordiamo la partita con il campione del mondo Anatolij Karpov che si disputò a Modena nel 1991 e terminata in parità e, nel 1998, l’altra partita con il grande Maestro fiorentino Sergio Mariotti anch’essa terminata  in parità. Concludiamo ricordando Leone con la medaglia d’oro al concorso della “Settimana Enigmistica” con un rebus che è stato oggetto di disputa tra Eco e Benigni e le menzioni nel dizionario Zanichelli, nel dizionario Spagnolo e in libri specifici di enigmistica. Ora varie sono le iniziative per ricordare la figura di Leone, a noi piace ricordarlo con un pensiero espresso dal suo amico e collega che racchiude la profondità del personaggio: “… quelle amicizie senza data e senza tempo…”. L’8 dicembre alle ore 18,00, al Duomo di Cagli, sarà celebrata una S. Messa in suo suffragio.

Clemente Pantaleoni