Il sindaco Seri sulla sentenza del Lisippo: “Uniti per riportarlo a Fano”

A gennaio convocherò un tavolo con tutte le istituzioni competenti e tutte le rappresentanze politiche e sociali della città per mettere a punto il progetto di accoglienza e valorizzazione dell’Atleta di Fano. Penso che la città debba unire tutte le forze disponibili per cogliere l’obiettivo di portare il Lisippo a Fano, com’è giusto che sia. La conclusione positiva di questa vicenda mette fine ad una diatriba ultradecennale e rende merito alla città di Fano che si è battuta per la restituzione di questa importante opera d’arte pescata dai nostri marinai. Sento il dovere di ringraziare in primo luogo l’associazione Le Cento Città – con il suo rappresentante fanese Alberto Berardi che tramite l’avvocato Tristano Tonnini ha scelto la corretta via giudiziaria, condivisa dall’Avvocatura dello Stato Italiano, – ma anche tutti i magistrati che si sono occupati con successo delle varie fasi di giudizio, i concittadini fanesi, le personalità accademiche, i ministri, i parlamentari, i rappresentanti delle istituzioni e la stampa che durante tutti questi anni sono stati vicini alla nostra città in questa lunga battaglia.

Il sindaco di Fano Massimo Seri

Dopo 54 anni dal ritrovamento della statua attribuita allo scultore greco Lisippo e tre giudizi positivi di confisca pronunciati dal Tribunale di Pesaro, adesso confermati dalla Cassazione, l’Italia e nello specifico la città di Fano vedono finalmente riconosciuto il diritto a riavere l’opera d’arte esportata illegalmente dal territorio nazionale. Auspico che il Governo italiano, nelle persone del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e del Ministro per i Beni Culturali Alberto Bonisoli, si attivino concretamente presso il Governo degli Stati Uniti d’America per ottenere il rispetto della sentenza emessa dalla Corte di Cassazione.

 Massimo Seri - sindaco di Fano