Bando periferie, Ceriscioli: “Aspettiamo il secondo dietrofront del Governo. Dopo i vaccini, ora riveda la propria posizione sulla sospensione delle convenzioni ai comuni”

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Il presidente della Regione Marche interviene a margine della Conferenza delle Regioni, riunitasi per discutere sul ripristino dei finanziamenti alle periferie, congelati con l’emendamento Milleproroghe. “Come per i vaccini, con il dietrofront del Governo che ha di fatto confermato la lungimiranza ed il senso di responsabilità della nostra Regione con l’approvazione in Consiglio regionale della proposta di legge sull’obbligo delle vaccinazioni nei servizi per l’infanzia, ora aspettiamo che la ragione illumini di nuovo l’esecutivo nazionale, annullando la sospensione delle convenzioni per la riqualificazione delle periferie”. Così il Presidente Ceriscioli, intervenendo sulla questione bando periferie, trattata oggi in sede di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, elaborando un documento unitario con il quale si chiede che i Comuni beneficiari abbiano le rispettive disponibilità, coerentemente con gli effettivi cronoprogrammi di spesa. “Nell’ultima seduta del Consiglio regionale – sottolinea Ceriscioli – subito dopo la proposta di legge sui vaccini, abbiamo approvato a maggioranza una risoluzione per il mantenimento delle previsioni di spesa e di erogazione dei fondi per la riqualificazione delle periferie. Nelle Marche la sospensione del Bando rinvia, incomprensibilmente, investimenti per 50 milioni di euro, a beneficio in particolare dei comuni di Ancona, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino. Il sollecito che abbiamo inviato alla Conferenza delle regioni ha già dato dunque i primi segnali. Ora aspettiamo che il Governo, visto che in questi giorni è in vena di sensati ripensamenti, riveda la propria posizione e ripristini immediatamente le convenzioni firmate“.

Comunicato stampa Regione Marche
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