Fano, la zona Pincio si prepara per un weekend “a tutta birra”

Grande affluenza per i primi 2 giorni dell’evento. Stasera si replica con i Bluebite e poi ci si prepara per i 2 giorni finali

C’è stato chi preferisce la pils e chi preferisce la lager. Chi ama il gusto deciso, chi invece quello più soft e addirittura, per la prima volta nella storia dell’evento, c’è stato anche chi è intollerante al glutine. Ad ognuno il suo tipo di birra preferito e proprio per questo, Birra d’Augusto, evento organizzato dalla Asd Flaminia, ha fatto il tutto esaurito nei suoi due giorni inaugurali. Soprattutto nella serata di ieri, la zona del Pincio è stata letteralmente presa d’assalto dagli amanti del luppolo tanto da non riuscire a trovare una seduta libera in tutta la zona. A contribuire alla riuscita della manifestazione, oltre alla buona musica, è stata la gastronomia.  Dalla Toscana con le sue pregiate carni, alle specialità abruzzesi, alle bombette pugliesi, fino ad arrivare allo storico gnocco fritto di Modena, passando per la piadina urbinate, gli hamburger e i fritti, gli stand hanno dovuto mettere una marcia in più per soddisfare la grande richiesta dei primi due giorni dell’evento.

Non è finita qui. Questa sera si replica dalle 18 in poi con l’apertura di stand di cibo e birra, fino ad arrivare alle 21 con il concerto dei Bluebita. Birra d’Augusto si appresta poi a vivere un weekend di fuoco con le ultime due giornate dell’evento. Nella giornata di domani, sarà una storica band locale ad animare la serata: la Borghetti Bugaron Band alle 21 calcherà il palco centrale della zona del Pincio e come di consueto, si scatenerà facendo ballare e cantare tutti i presenti. Sabato 18 agosto, la giornata di chiusura dell’evento sarà affidata ai Crotalo Company, che faranno vibrare le antiche mura romane a suon di rock duro. “Le previsioni metereologiche non erano delle più rosee – ha commentato il presidente della Asd Flaminia, Giacomo Grandicelli -. Ma alla fine fortunatamente l’abbiamo scampata e siamo riusciti a fare 2 giorni di sold out. Come sempre la grande fatica che un evento del genere comporta, è stata ripagata dal vedere l’area del Pincio viva, piena di gente, musica, ottima birra e ottimo cibo”.