Cinque ori alle etichette de Il Conventino di Monteciccardo

Ancora 5 ori attribuiti alle etichette de Il Conventino di Monteciccardo. E’ stata questa volta la Guida Internazionale Gilbert&Gaillard a premiare con l’oro: Corniale  2017, Famoso nel Convento 2017, Brecce di Tufo 2016, Cardomagno 2014 il Cardorosso 2016. La passione che ci anima e la qualità dei nostri prodotti anche questa volta conquista l’estero

Il Conventino di Monteciccardo è una realtà che conta su due elementi fondamentali: La passione che anima la famiglia Marcantoni nel realizzare il proprio lavoro e la costante  ricerca della qualità nei prodotti che escono dalla cantina. Saranno queste le chiavi di volta che permettono ai vini e agli olii del Conventino di riscuotere successi e consensi un po,ò ovunque. E’ di oggi la notizia che ben cinque vini hanno ottenuto punteggi elevatissimi nella guida francese Gilbert & Gaillard. Tale guida si configura come strumento pratico ed essenziale per appagare le curiosità enoiche di winelovers ed appassionati del buon bere, in essa sono riportate le schede dei migliori vini del mondo, comprese quelli delle regioni italiane, valutati con punteggio espresso in centesimi. Le cinque referenze del Conventino che hanno ottenuto l’oro per le loro caratteristiche organolettiche e per la loro eleganza, sono vini ottenuti sia da uve a bacca rossa che a bacca bianca. Tra i cinque premiati figurano tre etichette arrotondante dal passaggio in legno (Brecce di Tufo, Cardomagno e Cardorosso) ed in acciaio ( Famoso nel Convento e Corniale).  Tra tutti il Cardomagno ha conquistato ben 90 punti /100 meritandosi la menzione di “Grande Oro”. La premiazione di questi vini così diversi tra loro confermano che l’eccellenza è sempre una faticosa conquista, soprattutto alla luce alla spietata concorrenza che anima il mondo del vino mondiale. Ancora una volta abbiamo la conferma del fatto che l’eccellenza dei vini della nostra Provincia è in grado di competere con tutti i vini del mondo, anche se parliamo di Cantine, come nel caso del Conventino che non competono, in termini di numeri, con le grandi cantine che imperversano sul mercato.