Montefelcino, è realtà il nuovo laboratorio di pasta fresca

Iniziativa della Cooperativa La Sorgente nel Centro per Diversamente Abili Le Ville di Montefelcino

Nella serata del riepilogo delle attività svolte nell’anno e prima delle vacanze estive, vi erano oltre duecento persone alla cena, dove è stato inaugurato l’inizio del laboratorio di pasta fresca ad opera dei ragazzi nel Centro per Diversamente Abili Le Ville di Montefelcino. Il laboratorio è aperto anche all’altro Centro Socio Educativo di Villa Evelina di Lucrezia, che la Cooperativa La Sorgente gestisce dall’anno 2003.

“E’ stato un sogno che si è avverato – ha detto la presidente Dott.ssa Antonietta Spadoni – perché eravamo alla ricerca di un’attività interessante ed innovativa per i nostri ragazzi, che avesse stimolato l’integrazione e l’inclusione sociale. Consigliati dalla dott.ssa Vera Stoppioni abbiamo abbracciato con entusiasmo la sua idea di dare vita ad un  laboratorio di pasta fresca. Abbiamo scoperto e potenziato le attitudini dei nostri ragazzi e siamo cresciuti insieme in questo percorso intrapreso con il monitoraggio dello chef Roberto Dormicchi. Ci ha insegnato ad impastare ed a realizzare varie forme di pasta fresca e grazie ad una convenzione abbiamo frequentato settimanalmente lezioni di cucina assieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Piobbico. Nel frattempo i nostri giovani utenti hanno ottenuto un regolare attestato di haccp per la manipolazione degli alimenti e sono pronti a tagliatelle, gnocchi, ravioli e cappelletti lavorati con farine biologiche. Un ringraziamento particolare va a quanti hanno sostenuto questa iniziativa: le Cucine Oikos di Terre Roveresche, La Domo di Colli al Metauro per le sue pentole, la Collina delle Fate per averci fornito l’olio, la Cooperativa Girolomoni per la fornitura delle farine, la famiglia Morelli di Fossombrone ed il Consigliere Regionale Federico Talè, per aver sostenuto attraverso un fondo dalla Regione Marche, un finanziamento per la realizzazione del laboratorio e parte delle attrezzature. Ora visto l’alta qualità della produzione eseguita dai nostri ragazzi ci auguriamo a breve di poter commercializzare i nostri prodotti, favorendo così la loro inclusione sociale”.