Cgil e Cisl Fano su bilancio Aset: “A fronte di un utile netto di oltre 4 milioni e 400mila euro si esclude qualsiasi ipotesi di una riduzione delle tariffe”

Si rimane stupiti a leggere le dichiarazioni del capogruppo PD Bacchiocchi riguardo al bilancio consuntivo 2017 di Aset S.p.A.. A fronte di un utile netto di oltre 4 milioni e 400mila euro si  esclude a priori qualsiasi ipotesi di una riduzione delle tariffe. Se da una parte un risultato di questa sostanza sta a dimostrare una gestione oculata dell’Azienda e dall’altra è ragionevole progettare investimenti finalizzati al miglioramento dei servizi e alla razionalizzazione dei costi, resta incomprensibile come il tema riguardante la riduzione delle tariffe sia escluso tout court. Viviamo in un territorio dove il morso della crisi produce ancora i suoi effetti devastanti. Un territorio dove migliaia di persone fanno fatica ad arrivare a fine mese e per pagare le bollette devono rinunciare alle necessità più impellenti per sé e per la propria famiglia. Da qualche anno a questa parte Aset mette a disposizione delle risorse finanziarie per la riduzione delle tariffe per quelle situazioni di povertà assoluta. Bene, noi crediamo sia necessario proseguire su questo percorso già tracciato, aumentando le risorse destinate a tale scopo e rendendo stabile questa scelta, applicando principi di equità e avendo la capacità di dare risposte concrete ad una sempre più alta fascia di cittadini in difficoltà. Per quanto riguarda il Comune di Fano, questo tema è compreso nel protocollo sottoscritto nel mese di maggio 2018 tra le Organizzazioni sindacali e l’Amministrazione comunale. Sarà nostra cura attivare al più presto un confronto con l’Assessorato al bilancio per definire questo impegno.

 

CGIL FANO       CISL FANO
Fausto Artibani Giovanni Giovanelli