ll Protocollo Sanità è piaciuto a Fano. Avvio di una campagna di ascolto tra i cittadini

E’ recente la nota del Partito Democratico di Fano in cui esprimono la loro soddisfazione nell’aver visto circa 250 persone all’incontro pubblico col Presidente Luca Ceriscioli per presentare e approfondire il Protocollo sulla Sanità firmato tra Regione e Comune di Fano. 

È la dimostrazione di quanto i cittadini abbiano a cuore il tema della salute e sentano il bisogno di essere informati sulla riorganizzazione dei servizi sanitari, oggi sempre più difficile per l’evoluzione della tecnologia, gli sviluppi della medicina e le esigenze crescenti nella società” – sottolineano. “La buona Politica deve cercare soluzioni compatibili, al fine di dare risposte efficaci ai cittadini, in termini di qualità e di appropriatezza. Per questo il documento è un grande punto di svolta per la città di Fano poiché, al contrario di alcuni anni fa, assicura che l’ospedale Santa Croce rimarrà aperto. Questo anche quando entrerà in funzione il nuovo presidio ospedaliero di 2° livello a Muraglia che rappresenterà, per tutta la Provincia di Pesaro e Urbino, un’eccellenza pari a quella che oggi, nelle Marche, offre soltanto Torrette di Ancona, quindi noi siamo per una sanità di qualità vicina al cittadino, oggi e domani.” 

L’accordo prevede anche 20 milioni di euro al Comune di Fano per le infrastrutture viarie in direzione Pesaro, una RSA di 80 posti letto (finora assenti nella nostra città), una clinica privata convenzionata a Chiaruccia, complementare alla sanità pubblica, per recuperare la mobilità passiva fuori regione. Inoltre, consentirà l’avvio del progetto CIVES con alloggi di housing sociale a Gimarra e una piscina moderna e funzionale a disposizione della comunità che la aspetta da tanti anni. “Su queste basi respingiamo in modo fermo e convinto le polemiche strumentali di chi cerca solo visibilità personale, ma non aiuta a costruire percorsi di partecipazione e informazione” – replicano fermamente.

“Innanzitutto il Protocollo, distribuito ai partecipanti dell’assemblea, è stato illustrato da chi ha contribuito, in questi ultimi anni, al raggiungimento di quei risultati, altro che passerelle! Noi siamo abituati a metterci la faccia e a valorizzare chi, dal partito al gruppo in Consiglio comunale fino al nostro rappresentante in Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, ha svolto in modo serio e tenace un ruolo fondamentale per tutelare le esigenze di Fano in un quadro regionale, anche a supporto del Sindaco Massimo Seri che all’assemblea è stato chiaro e incisivo. Allo stesso modo ci sembrano fuori luogo le polemiche sul mancato dibattito, perché quando la Presidente del Consiglio comunale, Rosetta Fulvi, ha chiesto se c’erano domande dal pubblico tante persone si sono alzate per andar via e il Presidente Ceriscioli, che ringraziamo per la disponibilità e per l’estrema chiarezza nel suo intervento, non si è affatto sottratto!”. 

Concludono ribadendo l’importanza dell’appuntamento. “E’ solo il primo di approfondimento sul Protocollo e sulla Sanità in generale, perché è l’avvio di una campagna di ascolto con i vari quartieri della città con iniziative di dibattito che saranno attivate dai circoli del nostro partito. Il PD di Fano e i suoi rappresentanti in Comune sono e saranno aperti al confronto, disponibili a metterci la faccia in modo responsabile e attenti alle osservazioni e alle critiche, sempre con la finalità di costruire un percorso virtuoso che tuteli al meglio la salute e migliori la qualità della vita dei nostri cittadini.”