Scolmatori: la replica del Movimento 5 Stelle

L’ingarbugliata questione dei Scolmatori non sembra giungere al termine. In un clima di continuo dibattito non si fa attendere la risposta dei Pentastellati che, attraverso un comunicato stampa, esprimono la loro visione sull’argomento.

“Tutto sta funzionando come prima” affermava il presidente di Aset Avv.to Paolo Reginelli, ma la balneazione a Fano è vietata a giorni alterni. Brutto colpo quindi per la Sassonia e l’acqua pulita.

“Invece ricordiamo bene che non più di 3 settimane fa comparve in superficie, nelle acque del mare di Sassonia, il “budello” che dallo scolmatore avrebbe dovuto portare le acque sporche al largo, al di là della scogliera” – rimarcano i Pentastellati nel loro comunicato stampa per poi soffermarsi sulla mala gestione dei lavori di riparazione. Una piccola ammissione di colpa arriva dal presidente di Aset che comunque riserba un buon ottimismo sulla risoluzione del problema.

Sbagliare può succedere – proseguono nel comunicato stampa – ma bisognerebbe avere l’umiltà di ammetterlo, evitando di accampate le scuse più disparate per giustificare le evidenti responsabilità proprie. Se invece Reginelli ritiene che l’Aset abbia operato con la dovuta diligenza, ci dica lui stesso di chi è la colpa di questo pasticcio. Forse dell’appaltatore CPL Concordia? La stessa ditta che si era distinta nel finanziamento dell’ultima campagna elettorale del sindaco Seri e del Partito democratico?”