Biancani e Manenti: arrivata la “Joëlette” al Parco Sano Bartolo

Entra in funzione il tanto atteso progetto “Joëlette”, snodo centrale per agevolare le possibilità di accesso per i disabili che amano la natura. Voluto fortemente dal consigliere regionale Andrea Biancani e dal presidente dell’ente Parco Davide Manenti con il sostegno della Banca di Pesaro Credito Cooperativo, è avvenuta la prima escursione nell’area attrezzata di Santa Marina Alta a bordo della carrozzina fuori strada per persone in situazione di handicap.

«Questo servizio apre una nuova possibilità di accesso per i disabili che amano la natura e vogliono conoscere il Parco San Bartolo». Commentano così il consigliere regionale Andrea Biancani e il Presidente dell’Ente Parco San Bartolo l’arrivo di “Joëlette”, la carrozzina fuori strada, monoruota, per visitatori con mobilità ridotta o in situazioni di handicap. Il progetto di accessibilità, fortemente voluto da entrambi, è il frutto della collaborazione tra Parco San Bartolo e numerose associazioni di disabili della Provincia. La sua realizzazione è stata possibile grazie al contributo della Banca di Pesaro Credito Cooperativo che ha donato 4mila euro e lunedì scorso (24 luglio), nell’area di Santa Marina Alta, dopo la consegna ufficiale, si è svolta la prima escursione a bordo della “Joëlette”, alla presenza di decine di persone, con il presidente della Banca di Pesaro Massimo Tonucci e i rappresentanti di Annfass Pesaro, Aias Pesaro, Uici Pesaro e Urbino, Casa di 03, Associazione Insieme, Piattaforma Solidale e ANMIC.

«Ringraziamo la Banca di Pesaro e il suo Presidente Tonucci per aver reso possibile la realizzazione di questo progetto – dicono Biancani e Manenti – Questo servizio consente di percorrere sentieri che non sono accessibili alle normali carrozzine e conferma l’impegno del Parco per un turismo senza barriere. Nella stessa area è stata installata da tempo un’altalena con piattaforma ed è già fruibile un apposito sentiero per sedie a rotelle». Anche sul fronte della formazione i parchi hanno investito sull’accoglienza dei disabili, «con un apposito corso per accompagnatori  – racconta Biancani – al quale hanno partecipato 40 persone».

Per poter utilizzare la  Joëlette già da oggi è possibile rivolgersi all’ente Parco per prenotare l’escursione con due accompagnatori.