Candelara, Mario Logli inaugura la mostra “I castelli della memoria”

La Pro Loco di Candelara e l’Associazione culturale la Stele di Novilara hanno il piacere di ospitare una grande mostra pittorica del maestro Mario Logli dal titolo: “I castelli della memoria”. L’esposizione inedita sarà suddivisa su due sedi: la Sala del Capitano di Candelara ed il Museo delle Colline di Novilara. Dopo il successo ottenuto da Logli lo scorso anno ad Urbino, Gradara e Senigallia, con la grande mostra “Tra Memoria e Mito”, le opere pittoriche del maestro approdano nei due piccoli borghi dell’entroterra pesarese: Candelara e Novilara. È questo un motivo di grande orgoglio per il nostro territorio, che è stato oggetto di benevola attenzione da parte dell’artista urbinate, che nel corso della sua lunga attività ha decantato le città capitali della cultura e con la sua poetica ha cercato di sensibilizzare la società, liberandola dalla piaga dell’autodistruzione provocata dall’inquinamento ambientale e morale. E oggi la raffinata punta di pennello del Maestro Logli ospita, sulle sue isole volanti, anche i due piccoli centri collinari, sulla medesima strada di costa che collega la valle compresa tra i fiumi Foglia e Metauro. Una mostra con opere inedite che indaga il territorio in questione; il prof. Giorgio Nonni ha così definito le immagini restituiteci attraverso la pittura di Logli: “trasognata dei borghi incantati di Candelara e Novilara – che si ergono al sommo di convalli pettinate a maggese – si libra nel cielo turchino in un guizzare di linee luminose che affiorano e si specchiano in quel vago theatro attraversato dalle Adrïache onde… Mario Logli ha saputo conferire una nuova immagine a quei castelli sinora tramandati alla memoria dagli acquerelli secenteschi di Francesco Mingucci”. Il Maestro Logli ha rivolto il suo sguardo alle antiche pievi di Santo Stefano e San Michele, soffermandosi sui bei portali fortificati all’ingresso dei castelli e sull’ex-chiesa conventuale di San Francesco. Sono questi i monumenti del nostro passato che hanno condiviso la storia dei nostri antenati e che, ancor oggi, sono testimonianze dei secoli passati. Siamo orgogliosi che un Maestro di fama internazionale come Mario Logli abbia posato il suo sguardo su di loro, abbia raccontato e reinterpretato la loro immagine, immortalando i luoghi e dando una nuova visione da tramandare in futuro ai nostri figli.

L’inaugurazione della mostra a Candelara avrà luogo domenica 22 luglio, alle ore 22.00, alla presenza dell’artista Mario Logli e del prof. Giorgi Nonni curatore del testo critico realizzato nel pieghevole dell’esposizione; sarà preceduta alle ore 21,15, dal concerto della orchestra fiati di Candelara diretta dal maestro Michele Mangani, dedicato al grande compositore pesarese Gioacchino Rossini. L’evento rientra tra le attività collaterali del 150esimo della morte del “cigno pesarese”. Un viaggio musicale diviso in due parti: la prima interamente dedicata al 150° anniversario rossiniano, con brani originali per banda del compositore pesarese e trascrizioni di alcune sue opere famose; la seconda parte invece dedicata a brani originali per banda di autori contemporanei. La sede di Novilara sarà inaugurata invece domenica 5 agosto. La presente mostra ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale: Assemblea legislativa della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro, del Comune di Urbino e del Consiglio di “Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli”. Le mostre rimarranno allestite fino a domenica 30 settembre 2018 con il seguente orario di apertura:

  • venerdì, sabato e domenica dalle 21 alle 23 nei mesi di luglio e agosto
  • a richiesta negli altri orari e nel mese di settembre.

Sarà possibile richiedere visite per singoli o gruppi anche in altri orari contattando il curatore della mostra: Lorenzo Fattori, 333 3866081, lorenzo@candelara.com. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.candelara.com.

Lorenzo Fattori - (curatore “CandelarArte”)