A Fossombrone vince lo sport: più di 100 giocatori per ricordare Marco Romani

Nel quartiere Montecelso si è appena conclusa la sesta edizione di un torneo fortemente voluto dalla comunità forsempronese. In campo anche giocatori professionisti

I finalisti del memorial Romani

E’ un classico dell’estate sportiva della provincia tanto di richiamare ogni anno non solo giocatori del posto ma atleti da tutta la vallata. Si è concluso con il consueto strepitoso successo di pubblico a Fossombrone il Memorial Marco Romani, torneo di calcio a 5 che dall’11 giugno all’8 luglio ha coinvolto nel quartiere Montecelso oltre 100 giocatori di Fano, Pesaro, Cagli, Acqualagna, Piobbico e ovviamente Fossombrone. A volerlo fortemente, da sei anni, è l’Asd La Bottega dei Giochi che insieme al Csi Pesaro-Urbino (sede di Fano) e l’amministrazione comunale, ogni anno tiene viva la memoria di Marco, ragazzo divertente e solare e da tutti ben voluto nella comunità forsempronese, strappato troppo presto dall’affetto dei suoi cari. 12 le squadre che hanno animato l’estate sportiva di Fossombrone con nomi illustri del panorama calcistico e del futsal nazionale: oltre a diversi giocatori di serie B di calcio a 5, infatti, alla kermesse hanno partecipato giocatori del calibro di Gianmarco Gabbianelli (ex Fano e giovanili dell’Inter attualmente in forza al Matelica), Giacomo Ridolfi (Vis Pesaro) e Riccardo Pandolfi (Viterbese). Ad alzare al cielo il trofeo è stata Foredil che in finale ha superato per 6-2 Acqua Po. Terzo posto per Renzi Lanfranco e quarto per Feluca Viaggi. Tanti anche i premi individuali assegnati: Tommaso Giacchi e Giovanni Barzotti di Acqua Po hanno vinto rispettivamente il titolo di capocannoniere (13 reti) e miglior giocatore. Al baby Matteo Pierangeli di Foredil è andato il premio come miglior giovane istituito dal Csi mentre Paolo Del Grosso, sempre di Foredil, è risultato essere il miglior portiere. Premiato anche il mister di Renzi Lanfranco, Mirco Menconi. “E’ un onore per noi ricordare Marco con questo torneo – spiega Marco Meschini, uno degli organizzatori -. Riuscire a convogliare ogni anno tantissimi ragazzi da tutta la provincia in ricordo di Marco è per noi motivo di orgoglio e siamo contenti che ad ogni edizione il livello sia sempre più alto ma questo senza tralasciare il fair play, cosa per noi fondamentale”.