Piano del controllo regionale del cinghiale, Lega anticaccia e Wwf contro

Ricorso al Tar Marche da parte della Lac (lega anticaccia) e Wwf contro il piano di controllo regionale del cinghiale 2018-2023 approvato dalla Regione Marche”. A presentarlo per le due associazioni l’avv. Tommaso Rossi del Foro di Ancona. Il Piano – segnalano Lac e Wwf – “aveva già ricevuto parere sfavorevole sia da parte dell’Ispra che delle Polizie Provinciali. Ma l’assessore regionale alla Caccia Pieroni e la Giunta Ceriscioli lo hanno ugualmente varato, con la solita motivazione di ridurre i danni procurati dai cinghiali alle coltivazioni agricole. Fra le ragioni del ricorso – informa una nota – il fatto che il Piano di controllo del cinghiale contiene chiari profili di incostituzionalità, in quanto è la fotocopia di altri ‘piani cinghiale’ di altre Regioni, come Liguria, Veneto e Friuli Venezia Giulia, che sono stati già annullati da ben 4 Sentenze della Corte Costituzionale, in quanto prevedevano l’impiego di cacciatori o altri soggetti privati”.