E’ un marocchino di 38 anni. Ha confessato l’omicida di Pesaro

 

Sabrina Malipiero

Omicidio a Pesaro della 52enne Sabrina Malipiero commessa in un supermercato  La polizia ha firmato un provvedimento di fermo da parte dei pubblici ministeri Silvia Cecchi e Fabrizio Giovanni Narbone a carico del 38enne marocchino Zakaria Safri che ha confessato ai magistrati assistito dal suo avvocato. L’omicida, in Italia da molti anni, sabato mattina sarebbe dovuto partire per Milano con il compagno convivente della donna uccisa, un camionista con il quale collabora. Il punto oscuro delle indagini resta il movente. L’uomo ha parlato di un diverbio e di aver perso la testa. Un diverbio probabilmente provocato dall’assunzione di cocaina. La donna è stata picchiata e colpita alla gola con un coltello da cucina sequestrato nella casa dalla polizia. La procura esclude che i due avessero una relazione sentimentale. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’omicidio della donna, trovata senza vita in casa a mezzogiorno di sabato dal figlio, sarebbe avvenuto alle 16 di venerdì. Mezz’ora prima il 38enne marocchino era entrato in casa della donna, per chiederle la disponibilità dell’auto che lei era solita prestargli. Lunedì 16 luglio alle 11 si svolgerà una conferenza stampa presso la Questura di Pesaro e Urbino nel corso della quale saranno illustrati i dettagli investigativi dell’operazione.