Fano, no alla chiusura dei servizi pubblici. L’appello di Udc, Forza Italia e Città Ideale

Abbiamo presentato una interrogazione sulla chiusura del servizio pubblico Casa Albergo e Residenza Protetta, troppe le incongruenze, ridicole le motivazioni. Perché non hanno voluto che incontrassimo gli utenti e famigliari degli utenti la Casa Albergo? Cosa dovevano nascondere? Salvo poi venire a conoscenza che in colpevole e grave ritardo il Sindaco Seri e l’Assessore Bargnesi hanno organizzato un incontro alla Don Tonucci come noi avevamo richiesto, in data 05/7/2018, … ma per comunicare cosa? Ma soprattutto perché il Sindaco Seri e l’Ass.re Bargnesi hanno delegato alla Coop Coos Marche il compito di comunicare alle famiglie e agli utenti che sarà la loro coop a rilevare l’attuale servizio, ma con quale diritto, ci chiediamo, visto che in Commissione servizi sociali il dirigente ha tenuto a sottolineare che il Comune di Fano non cede alcun servizio altrimenti dovrebbe fare una gara? Troppe domande senza risposta, troppi sotterfugi, notizie negate, trasparenza zero, su una vicenda così delicata e complicata. Di certo sappiamo solo che verranno chiusi 2 servizi pubblici, per sempre e senza alcuna garanzia e senza alcuna gara i 2 servizi verranno “ volontariamente “, in base ad una semplice lettera di disponibilità, rilevati ed effettuati  dalla cooperativa PRIVATA Coos Marche. Nessuna certezza per le persone che non vorranno volontariamente attuare una novazione contrattuale, che sarà necessaria anzi inevitabile per  passare dal servizio pubblico al servizio privato; servizio che , altrettanto inevitabilmente, dovrà pure essere trasferito in edifici diversi da quello attuale. Perché le persone anziani verranno dislocate in vari appartamenti in giro per la città dove dovrebbero, e sottolineiamo “dovrebbero”, ottenere gli stessi servizi, anche se rimaniamo dell’idea che sia impossibile dare gli stessi servizi in altri luoghi. Persone anziane ma autosufficienti che spesso hanno fatto una scelta di vita per entrare nel servizio di casa-albergo, persone che oggi si vedono abbandonate dal Comune di Fano, mandati via dai locali attualmente occupati e inviati ad un nuovo ipotetico servizio privato.

Tarsi Lucia - Fano città Ideale - Delvecchio Davide UDC
Mirisola Stefano – Forza Italia