A Cagli il corso nazionale per la qualifica di istruttore/operatore per ragazzi disabili che praticano attività sportive

Si conclude oggi il corso nazionale indetto dall’ASI (associazioni sportive e sociali italiane) per ottenere la qualifica di istruttore / operatore per ragazzi disabili che praticano attività sportive. Un evento molto importante per Cagli e il suo territorio che da giovedì scorso ad oggi ha ospitato ben 25 ragazzi provenienti da tutt’Italia, i quali sono stati formati presso la palestra Panichi – Pieretti, messa a disposizione da Idee Sport e Territorio.

Questa figura si occupa della promozione, dello sviluppo e della formazione dello sport per disabili. In particolare due sono le funzioni che questi ragazzi andranno a svolgere: quella di reinserimento sociale e quella agonistica, con alcuni atleti che partecipano anche alle paralimpiadi. Questo è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale La Macina Ambiente, che ha messo a disposizione l’ex terrazza sul burano per vitto e alloggio. Ha coordinato il corso la dott.ssa Sabrina Molino, psicoterapeuta e formatrice, responsabile nazionale del settore, che si è avvalsa di due collaboratori: la dott.ssa Alessia Roma, psicologa esperta in autismo e nel linguaggio dei segni, e il prof. Gabriele Tiziano, docente di scienze motorie. Inoltre si sono serviti della collaborazione esterna di Massimo Di Marcello, tecnico FIDAL (atletica leggera) e guida paralimpica.

Nella giornata di venerdì è stato organizzato un incontro aperto al pubblico, al quale hanno partecipato anche il sindaco Alessandri e l’assessore allo sport Polidori per portare i saluti dell’amministrazione, nel quale erano presenti alcuni atleti paralimpici come Lorenzo Ricci, non vedente, che vanta 2 medaglie d’oro nell’atletica alle paralimpiadi di Sydney 2000, ma anche Alina Simion (atletica) e Stefano Girelli (hand bike).