Noi Giovani Fano: “Sul Passaggi Festival i Grillini fuori luogo”

L’intervento del M5S sul Passaggi Festival sembra alquanto fuori luogo oltre che fuori tempo massimo. È troppo facile esultare e sostenerlo quando le cose funzionano e hanno successo. Inoltre, sarebbe stato apprezzato anche un riconoscimento all’Amministrazione Comunale che ha sempre creduto in questa iniziativa culturale di livello, investendo importanti risorse e coinvolgendo anche la Regione Marche. Oggi il Passaggi Festival è un successo nazionale, al quale la maggioranza ha sempre voluto dare man forte. Abbiamo garantito le posizioni migliori della città, coinvolgendola tutta e affidando importanti cifre per farne qualcosa di unico. I grillini da parte loro, fin dal primo anno di mandato, non hanno mai creduto in questo Festival, denigrandolo e sostenendo che non aveva nulla di rilevanza nazionale, nonostante già dalle prime edizioni le più importanti testate televisive e giornalistiche abbiano dedicato numerosi spazi. Arrivando a non sostenere i finanziamenti al Passaggi Festival, negando il loro voto. A questo punto vorremmo rivolgere ai grillini qualche semplice domanda: siete le stesse persone che sostenevano tempo fa che fosse un festival mediocre? Come mai ora vi fate paladini della cultura del libro e allo stesso tempo sui social inneggiate ad un festival di propaganda elettorale? (C’era anche Travaglio in solitaria a fare il comizio… Vi è piaciuto?). Non eravate voi ad aver sempre negato il vostro voto in Consiglio per l’aumento del contributo alla manifestazione? La vostra osservazione non è forse un puro tentativo di propaganda fatta in un momento sbagliato? Questo modo di fare politica è di dubbio gusto: mettere il cappello sulle cose ben fatte. Quando non possono criticare le decisioni, cercano di farsele proprie. Ci auguriamo che nel prossimo futuro riescano ad avere una maggiore lungimiranza politica, lavorando per sostenere tutto ciò che porta un valore aggiunto importante alla città. Fin quando la politica sfrutterà le manifestazioni per farsi da vetrina elettorale, si aspettino che le stesse pretendano finanziamenti consistenti da loro. E ne chiedano sempre di più. Ma il senso di queste scelte vuole e deve essere un altro: premiare il progetto e il risultato, che dovrebbe essere l’unico fine della politica. Il consenso della gente arriva lo stesso, perché conta il risultato e la gente sa chi sostiene veramente questi eventi.

Noi Giovani