Tre imprese marchigiane sulle orme di Enrico Mattei

Umiltà, attenzione e rispetto sono i comuni principi ispiratori dell’azione imprenditoriale di tre aziende marchigiane di eccellenza che, sabato 7 luglio, a partire dalle ore 9,15, presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, presenteranno Carta dei Valori (una di esse) e i bilanci integrati (le altre due) in un incontro dal titolo “Tre imprese, Enrico Mattei e la visione globale”, patrocinato dal Consiglio regionale delle Marche.

L’iniziativa è stata presentata, questa mattina, dal presidente Antonio Mastrovincenzo nel corso di un incontro con i rappresentanti delle aziende, che si è svolto a Palazzo delle Marche. “Si tratta di tre modelli illuminati di imprenditoria – ha affermato Mastrovincenzo – che tracciano un percorso di valori da seguire”. Esempi, non soltanto per l’affermazione sul mercato, ma per le buone pratiche di approccio sociale, alle quali si aggiungono senso di responsabilità e visione umanistica. Tutte caratteristiche difficili da trovare, in tempi come questi, per altro impreziosite dal forte radicamento territoriale e dalla partecipazione attiva alla vita della comunità, con l’ambizione di poter svolgere anche un ruolo di riferimento.
La presentazione della Carta dei Valori e dei bilanci integrati sarà occasione di riflessione sull’esempio pioneristico e illuminato di Enrico Mattei, anch’egli marchigiano, nato ad Acqualagna, esempio di uomo e imprenditore “di Stato”, che rappresenta indiscutibilmente un importante modello culturale, di conoscenza e di diffusione del sapere. Un momento di riflessione che sarà alimentato dal contributo di relatori di rilievo, quali il magistrato della Procura di Milano, Vincenzo Calia, dal sociologo, Massimiliano Colombi, dallo storico Giulio Sapelli, professore ordinario all’Università di Milano e molti altri. L’appuntamento di sabato segue l’esperienza positiva del 2017 che aveva visto per la prima volta a Pieve Torina, paese terremotato, la presentazione in comune dei bilanci integrati di due di queste aziende.

Consiglio regionale Marche (l. b.)