Istituti penitenziari, il Garante dei diritti chiede lo sblocco dei finanziamenti per le attività trattamentali

Appello del Garante dei diritti, Andrea Nobili, rivolto ai Presidenti di Giunta e Consiglio regionale affinchè vengano sbloccati i finanziamenti per le attività trattamentali negli istituti penitenziari. In una lettera inviata a Ceriscioli e Mastrovincenzo viene chiesto un intervento diretto in questa direzione, che vada a confermare il “consolidato sostegno ad un delicato contesto sociale come quello carcerario”.

Il supercarcere di Fossombrone

Il Garante fa presente che la legge di settore del 2008 è di fondamentale importanza per la concretizzazione delle stesse attività e per l’adozione di misure a tutela dei diritti dei detenuti, con specifico riferimento ai percorsi dedicati alla loro risocializzazione. Rappresentando alcune segnalazioni pervenute all’Autorità di Garanzia, Nobili scrive che “il ritardo nella messa a disposizione delle risorse desta preoccupazione tra gli operatori, anche perché un eventuale venir meno delle stesse avrebbe ripercussioni negative con l’interruzione di progetti già avviati”. Da qui la richiesta di un intervento che porti alla soluzione di uno dei tanti problemi che attualmente gravano sul sistema penitenziario.

Consiglio regionale Marche (A.Is.)