Fiume Foglia, Biancani: “Sbloccati i fondi per la sistemazione idraulica e la valorizzazione delle aree naturalistiche”

Delegato il Consorzio di Bonifica per la progettazione e la realizzazione delle aree di laminazione, fondi disponibili per 2,206 milioni di euro. Ulteriori 3,2 milioni di euro saranno investiti per la messa in sicurezza dell’intera asta fluviale

Andrea Biancani (Pd)

«Sbloccati oltre due milioni di euro per realizzare subito le opere di sistemazione idraulica del fiume Foglia». Il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), presidente della Commissione ambiente, annuncia con soddisfazione la disponibilità di 2,206 milioni di euro per realizzare le aree di laminazione sul fiume Foglia. «La progettazione esecutiva, la gara e la realizzazione degli interventi – spiega Biancani – sono stati delegati dal presidente della Regione Luca Ceriscioli, in qualità di commissario straordinario per la lotta al dissesto idrogeologico, al Consorzio di Bonifica. Da anni aspettavamo l’assegnazione dei fondi, finalmente con questa delega riusciamo a far partire lavori estremamente importanti, in difesa di una vasta area del territorio. Il progetto, discusso e condiviso anche all’interno del Contratto di Fiume, prevede interventi di salvaguardia idraulica e di valorizzazione naturalistica per 68 ettari di terreno tra l’autostrada e Villa Fastiggi. Questo consentirà di mettere in sicurezza non solo la città di Pesaro, in particolare i centri abitati e le zone artigianali, ma anche di tutelare ambienti umidi di grande valore ecologico». La funzione essenziale di “mitigazione idraulica” sarà svolta dalle aree di laminazione, destinate ad allagarsi durante le piene, passando dagli attuali 800mila metri cubi ai due milioni di metri cubi. La delega al Consorzio di Bonifica delle Marche prevede l’assunzione da parte dell’ente di ogni responsabilità e potere commissariale per la progettazione e la realizzazione delle opere. «La delega permette di accelerare le procedure e di dare avvio tempestivo ai cantieri, nel rispetto di scadenze precise – prosegue Biancani – . Entro il 31 dicembre di quest’anno dovranno essere consegnati tutti i progetti cantierabili. Il 31 marzo 2020 scadono i lavori. Per arrivare a questo traguardo è stato importante il contributo degli uffici regionali che in questi anni non hanno mai smesso di confrontarsi con il Consorzio, questa collaborazione si rafforzerà ancora di più nel tempo». A questo primo affidamento seguiranno nuove deleghe per l’utilizzo di fondi nella salvaguardia dell’intero asse fluviale. «Stiamo parlando di ulteriori investimenti per circa 3,2 milioni di euro – anticipa Biancani – che saranno delegati al Consorzio per la sistemazione degli argini e per nuove aree di laminazione. Mi riferisco in particolare al tratto compreso tra Sassocorvaro e Montelabate, dove attualmente, nello specifico nei Comuni di Montecalvo in Foglia e Vallefoglia, sono in corso verifiche da parte dei tecnici del Consorzio».