Unione montana Catria e Nerone, in arrivo 40 telecamere per “bloccare” i ladri

in nero i punti dove verranno istallati i varchi

È stata organizzata ieri pomeriggio una conferenza stampa presso i locali dell’Unione Montana Catria e Nerone per presentare il progetto di installazione dei varchi per la segnalazione dei mezzi rubati nei sei comuni dell’Unione (Cagli, Cantiano, Acqualagna, Apecchio, Frontone e Serra Sant’Abbondio). All’incontro erano presenti il Presidente dell’Unione Montana Francesco Passetti, il sindaco di Cagli Alessandri, il Dott. Gianluca Cespuglio tecnico dell’Unione Montana Catria e Nerone, il Capitano dei Carabinieri di Fano Falcucci e il Maresciallo di Cagli Zappone. “Le forze dell’ordine hanno dato e daranno un contributo importante per l’attivazione di questo servizio. Già l’anno scorso i comuni dell’Unione Montana hanno deliberato una convenzione in consiglio comunale per l’istituzione di un servizio integrato di videosorveglianza stradale con lettori di targa. – afferma Passetti – Successivamente il progetto è stato implementato grazie alla collaborazione con i rappresentanti delle forze dell’ordine e siamo giunti alla definizione di un progetto che è un unicum a livello provinciale, ma un po anche a livello nazionale. Si tratta di uno dei pochi sistemi intercomunali integrato che abbraccia una parte molto consistente e strategica del territorio, poiché al confine con l’Umbria e la provincia di Ancona, da dove spesso provengono persone dedite alla malavita. Un presidio per tutta la provincia e non solo per il nostro territorio che amministriamo. Vorrei ringraziare i sindaci (in particolar modo quello di Cagli che ha fatto d’apripista avendo il territorio più esteso) poiché questo progetto ha un costo abbastanza importante per i comuni. Andando nei dettagli, il varco che verrà istallato presso la galleria del Furlo diventerà quello più importante per il nostro territorio. In totale verranno istallati 20 varchi per 40 telecamere suddivisi nei vari comuni e posizionati nei luoghi più strategici per creare una rete il più possibile efficiente. Purtroppo non sarà una rete onnicomprensiva perché il territorio è molto vasto, ma non è da escludere un possibile ampliamento in futuro. Abbiamo optato per un noleggio biennale + biennale (quindi quadriennale), per evitare la velocissima obsolescenza tecnologica che si verifica in questi casi. Quello che verrà appaltato è la fornitura e la gestione delle telecamere che saranno coordinate dal centro operativo dell’Unione Montana con la collaborazione delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia, Polizia municipale e Carabinieri forestali). – continua sempre Passetti – La scorsa settimana il progetto è stato approvato dalla commissione di sicurezza della prefettura, un passaggio molto importante. Fra pochissimi giorni verrà avviata la gara d’appalto che sarà svolta attraverso la CUC (centrale unica di committenza) di Pesaro e Urbino, a cui noi facciamo capo come Unione Montana. A breve verrà individuata la ditta affidataria che effettuerà il montaggio di questi varchi (entro la fine dell’estate) cercando di renderli attivi entro ottobre. É una risposta molto importante, dopo i tanti furti subiti 2 anni fa. Una richiesta di maggior sicurezza che ci era pervenuta dai nostri cittadini.” Ha voluto dare qualche numero e dato il Dott. Cespuglio, dirigente e tecnico dell’Unione Montana: “Anch’io mi associo ai ringraziamenti fatti alle forze dell’ordine e in modo particolare al Capitano Falcucci di Fano, al Tenente Baldacci di Urbino e al dott. Pinerchi del commissariato di Urbino, con i quali ci siamo confrontati e che hanno dato un gran contributo, poiché progettare un sistema del genere non è stato per niente semplice. Il nostro è un territorio di circa 20.000 abitanti esteso per 530 km². Il costo dell’appalto sarà di poco inferiore ai 200.000 € (2.800 € a varco per 4 anni). I varchi saranno in funzione 24 h su 24.”

“É uno strumento che interverrà su un’interrogazione massiva di quello che è il transito. – aggiunge il Capitano Falcucci – Il sistema più è ampio, più è coordinato e più è più è organizzato e più è funzionale. Inoltre è posizionato in un asse strategico come quello entroterra – costa.” Anche il sindaco di Cagli Alessandri si è voluto unire ai ringraziamenti di rito e ha ricordato l’importanza di questo progetto “poiché Cagli ha tante frazioni sparse, questo sistema così com’è permetterà di controllare interamente tutto il territorio comunale.”