Rievocazioni storiche nelle Marche, ecco la legge per tutelarle

Via libera oggi in Prima commissione affari istituzionali, presieduta da Francesco Giacinti (Pd), alla proposta di legge sulle rievocazioni storiche nelle Marche. ll testo della “Disciplina delle manifestazioni di rievocazione storica delle Marche” è stato presentato dai consiglieri Talè, Celani, Urbinati, Giancarli, Volpini, Busilacchi, Marconi, ed è stato abbinato alla proposta del consigliere Giorgini “Promozione di interventi di sostegno e valorizzazione della cultura e della tradizione dei giochi storici a cavallo della regione Marche”. La legge, di cui sono relatori i consiglieri Federico Talè (Pd) e Jessica Marcozzi (FI), ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare questa tipologia di eventi e le realtà che li organizzano. «L’alta riconoscibilità delle rievocazioni storiche – spiega Talè, primo firmatario – rende queste manifestazioni straordinariamente efficaci nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico della regione e delle sue distinte identità culturali territoriali. La proposta sostiene in modo specifico la promozione di tali eventi e supporta in maniera adeguata i soggetti che li organizzano e li animano». Le manifestazioni, stabilisce la legge, devono ricordare al pubblico un avvenimento della storia locale provato da fonti documentali, svolgersi da almeno 25 anni, con data e periodicità ricorrenti, e avere ottenuto negli ultimi 5 anni consecutivi il patrocinio del Comune sul cui territorio è organizzata. Oltre ai requisiti, le norme prevedono la redazione di un calendario regionale delle rievocazioni, con la denominazione, la durata e il luogo, pubblicato nel sito della Regione Marche e richiamato negli strumenti della programmazione turistica. Sarà inoltre istituito un logo e verrà nominata una commissione con ruoli propositivi e consultivi. «Il sostegno da parte della Regione – prosegue Talè – sarà indirizzato alle realtà che operano in maniera efficace, nel rispetto storico e filologico degli eventi ricordati, e che abbiano una tradizione significativa alle spalle. Una normativa puntuale sulle rievocazioni storiche – conclude – è importante per lo sviluppo del turismo culturale, per la rivitalizzazione dei centri storici e, sotto il profilo dell’aggregazione e della coesione sociale, per il sostegno al volontariato e all’associazionismo». Per il 2018 la legge prevede un primo stanziamento di 40 mila euro, da destinare ai soggetti organizzatori e all’AMRS, l’Associazione marchigiana rievocazioni storiche che cura iniziative in rete e campagne promozionali. «Considero la Pdl sulle rievocazioni storiche delle Marche – ha commentato Jessica Marcozzi – un buon primo passo nella direzione della valorizzazione delle nostre origini, della nostra cultura, delle nostre tradizioni. Le Marche avevano bisogno di una regolamentazione delle sue preziose rievocazioni. E con la Pdl se ne definiscono i criteri e la calendarizzazione, utilizzando questi importanti appuntamenti storico-socio-culturali, a cui andranno dei fondi, comunque da incrementare, anche come strumento per la promozione dei nostri territori».

Consiglio regionale Marche (l.v.)