Mondolfo, 30 giugno, il premio nazionale “Il Coraggio delle donne” a Asmae Dachan e Tina Montinaro

Con la cerimonia di consegna del premio nazionale “Il Coraggio delle donne”, indetto dal Comune di Mondolfo con il patrocinio del Consiglio regionale e della Commissione Pari opportunità della Regione Marche, si concluderà sabato 30 giugno la serie di appuntamenti – tra arte, filosofia, cinema, letteratura e teatro – avviati lo scorso 8 marzo per conoscere, analizzare e comprendere la figura femminile in tutte le sue sfaccettature. Un calendario di iniziative pensate in occasione del centenario delle eroine di Marotta, undici ragazze tra i 14 e i 17 anni che il 18 novembre del 1917 salvarono dalla furia del mare 104 marinai del pontone armato della Marina militare “Faà di Bruno”.
La Commissione del premio – di cui hanno fatto parte la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità, Meri Marziali, e la commissaria Maria Antonia Sciarillo – ha scelto di assegnare il riconoscimento alla giornalista Asmae Dachan e a Tina Montinaro, moglie del capo della scorta del giudice Giovanni Falcone morto nella strage di Capaci il 23 maggio 1992. Il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, nel presentare l’evento ha evidenziato il valore dell’iniziativa “che nasce con l’intento di promuovere la cultura della parità valorizzando il ruolo e il lavoro delle donne”. Secondo il sindaco di Mondolfo, Nicola Barbieri, “il premio va oltre il mero atto celebrativo, ma vuole rappresentare una sensibilità particolare nei confronti della figura femminile”. Il premio, ideato da Giuliano De Minicis, avrà cadenza biennale. “Credo che oggi – ha detto De Minicis – ci sia più che mai bisogno del ‘coraggio delle donne’ per cambiare tante cose”. Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuta anche la presidente del Consiglio Comunale di Mondolfo, Filomena Tiritiello, e l’assessore al Turismo Davide Caporaletti.

Consiglio regionale Marche (c.c.)