Colli al Metauro, furto con tecnica dell’abbraccio ad anziana disabile. I carabinieri la bloccano

I carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto una ladra romena di etnia rom responsabile di un furto con la tecnica dell’abbraccio in danno di un’anziana disabile

Una sinergica operazione di carabinieri della compagnia di Fano e polizia della Questura di Pesaro ha permesso di sottoporre a fermo di indiziato di delitto per furto con strappo una nomade 23enne romena, disoccupata. La giovane ladra domenica scorsa nel centro di Colli al Metauro con la classica tecnica “dell’abbraccio”, aveva sfilato dal collo di un’anziana disabile 74enne la sua preziosa collana in oro per poi dileguarsi a bordo di una Ford Focus grigio scura condotta da un complice. L’anziana che a bordo della sua carrozzina stava facendo rientro a casa, pur avendo compreso gli intenti della sconosciuta che l’aveva avvicinata con immotivata confidenzialità, non era stata in grado di opporsi a causa della grave patologia di cui è affetta che le limita i movimenti e la parola. Rientrata a casa aveva dato subito l’allarme ma oramai i malviventi erano lontani. Quello non era stato l’unico furto della giornata compiuto dalla ladra. Infatti nella vicina Lucrezia poco prima la giovane nomade aveva tentato lo stesso approccio affettuoso con un altro anziano, proponendogli anche una prestazione sessuale ed allungando nel contempo sull’uomo una mano mentre con l’altra tentava di sfilargli il braccialetto che portava al polso. L’uomo, resosi conto delle intenzioni della ladra, l’aveva respinta con rabbia e poi inseguita, obbligandola a risalire rapidamente a bordo della Ford Focus di cui l’anziano riusciva ad annotare parte della targa. Nella giornata di ieri l’anziano incrociava di nuovo a Lucrezia l’auto con a bordo la ladra ed allertava il 112 che diramava le ricerche a tutte le pattuglie. La Ford Focus di lì a poco veniva intercettata, anche grazie al prezioso ausilio dei sistemi di lettura targhe,  nel centro urbano di Fano da una pattuglia in borghese ma il conducente, anziché fermarsi, si dileguava a forte velocità nel traffico. Le ricerche erano intanto state estese anche a Pesaro ed infatti una volante della Questura fermava la Ford Focus a Fosso Sejore. A bordo dell’auto condotta dal possibile complice, si trovava la giovane ladra, la cui fotografia segnaletica veniva mostrata dai carabinieri della stazione di Colli al Metauro all’anziana che la riconosceva senza alcun dubbio. La squadra volanti procedeva anche al sequestro della Ford Focus che era stata radiata dalla circolazione perché intestata a persona inesistente. La preziosa collaborazione della vittima consentiva ai carabinieri del nucleo operativo di Fano e della stazione di Colli al Metauro di sottoporre a fermo di indiziato di delitto la giovane ladra romena.