Urbino: un sostegno per contrastare il disagio sociale. Accordo Comune, Cgil e Cisl

Cgil e Cisl, insieme a Spi Cgil e Fnp Cisl, hanno sottoscritto con il Comune di Urbino l’accordo per le risorse da mettere a disposizione per gli interventi in favore dei lavoratori, pensionati, giovani e famiglie in condizione di disagio sociale, ricadenti nel territorio di Urbino.

Il Comune di Urbino, stante il blocco dell’imposizione tributaria previsto nella Legge di Bilancio 2018, non applicherà per il 2018 l’adeguamento inflattivo.

Il Comune di Urbino destina una somma di € 13.000 per il sostegno alle famiglie in situazioni di disagio – economico nella forma di contributi economici per buoni alimentari, rimborsi e spese farmaceutiche, pagamento bollette ecc. e che incrementerà lo stanziamento per ulteriori €. 1.000,00 in caso di ulteriore necessità. Pertanto lo stanziamento totale sarà pari ad € 14.000,00. Si precisa che i contributi verranno erogati a seguito di una relazione di un’assistente sociale.

Entro il prossimo mese di luglio Il Comune di Urbino si impegna a definire con L’AZIENDA MARCHE MULTISERVIZI un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà per il pagamento delle bollette d’acqua.
L’Amministrazione comunale di Urbino e CGIL – CISL, concordano di intervenire presso MARCHE MULTISERVIZI al fine di incrementare lo stanziamento per il bonus idrico a vantaggio dei cittadini.

IMPORTANTE – Accordo per attivare centri per contrastare il fenomeno della ludopatia.

Il Comune di Urbino ha destinato una somma di €. 19.000 per sostenere persone che versino in condizione di disagio socio/economico (fondo anticrisi) e che incrementerà lo stanziamento per ulteriori € 6.000 ; pertanto lo stanziamento totale sarà pari ad € 25.000,00. La somma da erogarsi per ciascun soggetto che risulti beneficiario non potrà essere inferiore ad €.250,00 e superiore ad € 500,00.

Viene destinata una somma di €. 9.000 quale quota di compartecipazione al contributo regionale per il sostegno delle famiglie, ai sensi della LR. 30/98; tale quota è superiore a quella minima prevista (20% del contributo regionale).

E’ destinata una somma di € 5.000 per sostenere le famiglie che usufruiscono delle prestazioni di una assistente familiare. tale somma è finalizzata al rimborso della parte dei contributi previdenziali e assistenziali posta a carico del datore di lavoro e permette di contribuire alla spesa sostenuta dalle famiglie e a favorire la regolarizzazione delle posizioni lavorative delle badanti.

Una somma di € 47.000 è destinata alla copertura delle mancate entrate per coloro che, in base all’ISEE, sono esentati dal pagamento delle tariffe dei servizi scolastici.

L’Amministrazione Comunale si impegna ad introdurre per la prossima annualità l’ISEE lineare per determinare le tariffe relative alla scuola dell’Infanzia.

Cgil Cisl - Spi Cgil e Fnp Cisl