Fiaccolata del Donatore Avis, invito alla solidarietà

La fiaccolata del Donatore di sabato 16 giugno al Furlo coinvolge tutte le 37 sedi Avis della provincia. «Abbiamo bisogno di nuovi donatori». E’ questo l’ appello che arriva dal presidente provinciale Daniele Ragnetti. <<Bisogna fare di più e meglio, per trovarsi a fronteggiare le situazioni di emergenza per mancanza di sangue, com’ era accaduto a Pesaro lo scorso anno. Vogliano intercettare quella fetta di potenziali donatori, che gravitano soprattutto nel mondo dello sport qualche problema in più lo riscontriamo nell’ intercettare, da qualche tempo a questa parte, quei donatori che lavorano in fabbrica per la difficoltà stessa di ottenere i permessi>>. Nei primi cinque mesi dell’ anno i numeri sul totale di donatori e donazioni, sono comunque in linea con il dato 2017, anche se con una leggera flessione delle donazioni di plasma. Una diminuzione legata soprattutto alla casistica che arriva dalle aree più periferiche e interne, vista la minore disponibilità nelle sedi distaccate di lettini dedicati ai prelievi. In questo senso ben si inserisce l’ evento pensato dall’ associazione provinciale Cammina, corri, pedala e dona. «Le Avis del territorio fanno già tanto – osserva Ragnetti – ma può accadere che in alcuni periodi particolari dell’ anno, basta davvero poco per ritrovarci in situazioni di emergenza, dal momento che il totale delle donazioni raggiunge la soglia della sufficienza. Le criticità più rilevanti si sono verificate nel luglio 2017, quando Avis provinciale si è trovata costretta anche a sopperire a mancanze di sangue e trasfusioni del territorio nazionale. E proprio a luglio di un anno fa anche a Pesaro sono stati rimandati interventi chirurgici programmati, tre in particolare, per la mancanza di sacche di sangue e prelievi dei donatori». Pesano anche alcune difficoltà ormai conclamate negli ambienti di lavoro, l’ impossibilità di rendere più flessibili gli orari a favore di chi dona, nei punti di prelievo esterni ai centri trasfusionali, condizioni queste che riducono la media delle donazioni e il totale dei singoli prelievi , in particolare per il plasma. Nel 2017 si sono intercettati 1200 nuovi donatori ma altrettanti sono stati quelli usciti .Nei primi cinque mesi del 2018, si è riscontrato un incremento di 100 unità di sangue intero donato, a fronte però di una diminuzione delle unità di plasma.