Raffaele Papi, cagliese, riconfermato alla guida della Delegazione Urbino- Montefeltro dell’Associazione Sommelier delle Marche

Per i prossimi quattro anni il nostro territorio potrà vedere rappresentanti e valorizzati i prodotti enologici e gastronomici di cui gode, tendendo alto il nome della nostra provincia e del nostro entroterra

Il cagliese Raffaele Papi, Sommelier Professionista e Relatore AIS, 47 anni da  compiere è stato riconfermato Delegato della Delagazione Urbino-Montefeltro dell’Associazione Sommelier delle Marche. Papi è riuscito a far conoscere le prelibatezze del nostro territorio e la qualità dei nostri vini anche fuori dai confini provinciali, ideando e curando tutta serie di eventi che hanno concorso a rendere i produttori  di vino e le cantine un gruppo coeso ed attivo.

Oltre alla Staffetta del Bianchello ideata insieme alla brillante sommelier Sara Bracci, Papi ha realizzato convegni  e degustazioni su vitigni da riscoprire e poco noti come l’incrocio bruni, il famoso, l’aleatico. Ha attivamente collaborato per la promozione e la valorizzazione del fungo spignolo, del tartufo bianco pregiato e bianchetto, lavorando sul giusto abbinamento cibo vino che non è mai scontato. Papi ha anche lavorato alla divulgazione del recupero di piatti della nostra tradizione storica popolare come il “salmì del prete” e le “lumachelle delle monache”. Attivo anche come presidente della Proloco di Pianello di Cagli, Papi ha guidato con professionalità ed entusiasmo tantissimi corsi per la formazione e la qualifica di nuovi sommelier. I suoi corsi di primo, secondo e terzo livello sono sempre molto partecipati dalle nuove leve. Da sempre Raffaele Papi è il punto di riferimento del nostro entroterra per tutti gli  amanti del buon bere per la sua professionalità e per le sue doti umane, davvero rare.

Associazione sommelier Marche