Consiglio regionale, aggiornato l’articolo che definisce gli allevamenti di cani e gatti

Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge “Modifica alla legge regionale norme in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”, a iniziativa del consigliere regionale Federico Talè (Pd). La normativa torna in Aula per aggiornare l’articolo dedicato agli allevamenti, sui quali è stato raggiunto un accordo nella conferenza Stato-regioni. “Per allevamento di cani e gatti per attività commerciali – recita la legge – si intende la detenzione, anche a fini commerciali di: un numero pari o superiori a cinque fattrici che producono complessivamente nell’arco di un anno un numero pari o superiore a venti cuccioli; un numero di cuccioli pari o superiori a trenta”. La modifica, dopo un lungo confronto in Aula, è stata approvata con 17 voti a favore, 1 voto contrario, 1 astenuto.

Consiglio regionale Marche (l. v.)