Collezione200, la mostra itinerante per celebrare e scoprire Fermignano

Curata dal direttore dell’Isia di Urbino, il fermignanese Jonathan Pierini, il lavoro è stato sviluppato per un anno dagli studenti

Da sinistra : Lucia Paolono (assessore alla cultura Comune di Fermignano), il direttore dell’Isia di Urbino Jonathan Pierini e Emanuele Feduzi (sindaco di Fermignano)

E’ stata inaugurata, sabato 2 giugno alle 18, a Fermignano “COLLEZIONE 200”, l’esposizione-itinerario realizzata in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dell’indipendenza di Fermignano. Un lavoro durato un anno dove i ragazzi del secondo anno master dell’Isia si sono concentrati sui simboli del paese e la sua storia, proseguendo con un’indagine sul presente. sei gruppi di progettisti hanno pensato, guidati dal direttore dell’Isia Jonthan Pierini, di portare all’attenzione di abitanti e visitatori i temi relativi all’identità locale e all’abitare.
Visitando la mostra che parte dall’ex Stazione di via M. L. King si potrà, fino a settembre, scoprire Fermignano con occhi diversi.
Le sezioni: KABOM! CLOCK! SPLASH! osserva la centralità nel tempo del fiume Metauro che diventa il pretesto per una composizione corale di suoni onomatopeici legati a eventi storici noti.
FXRMXGNXNX, specula sulla progettazione di un’immagine coordinata sovradimensionata per il Comune che diventa commento ironico sia a un certo modo di fare grafica, sia a un eccesso di amor patrio.
GRAND TOUR, sottolinea le potenzialità dei molti edifici abbandonati nel nostro Paese e invita, attraverso pratiche di comunicazione partecipativa, a ripensare possibili usi per l’ex ferrovia.
DUECENTO PRIMAVERE, è un’esplorazione fotografica spontanea del paese che si traduce in un universo di frammenti e dettagli che, spesso trascurati, potrebbero appartenere a Fermignano come a molti altri luoghi d’oggi.
POPOLO, attraverso l’assemblaggio di fotografie di fabbrica d’archivio e frasi di commercianti d’oggi, dà vita a un ironico immaginario lavorativo d’ispirazione sovietica.
TEMPOTEMPO, riscopre la storia di un piccolo club privato attivo negli anni ’80 per parlare di sottoculture in un paese di provincia.

da Comune di Fermignano