Firmato l’atto di fusione tra MMS-Megas. Net

Si è concluso il percorso di fusione tra Megas Net e Marche Multiservizi. Lunedì pomeriggio infatti è stato sottoscritto l’atto notarile che sancisce l’incorporazione in MMS di Megas Net con efficacia a partire dall’ 01/06/2018 mentre gli effetti contabili e fiscali dell’operazione invece decorrono dall’01/01/2018. Un percorso iniziato con l’accordo quadro firmato dalle due aziende di servizi pubblici il 25 gennaio 2018 e proseguito successivamente con l’approvazione della aggregazione da parte della maggioranza dei consigli comunali dei Comuni soci ed anche dalle assemblee dei soci delle due società riunitesi in seduta straordinaria a marzo. Decorsi i tempi di legge dalle delibere assembleari ieri si è proceduto con l’atto di fusione vero e proprio grazie al quale il capitale sociale di Marche Multiservizi sale a 16.388.535 euro. Il 55% circa del quale detenuto dai soci pubblici Tutti i contratti in essere, attivi e passivi, il personale ed i beni saranno trasferiti a MMS La fusione ottempera alle disposizioni normative del D.lgs. 175 del 2016 (cosiddetto “decreto Madia”) in materia di razionalizzazione delle società partecipate pubbliche ma soprattutto rappresenta un’operazione strategica per il territorio. “La fusione di aziende di servizi partecipate pubbliche, che svolgono funzioni simili, consente un contenimento dei costi e un miglioramento dei servizi per la comunità e permette, nei Comuni delle aree interne, importanti ricadute finanziarie che potranno generare investimenti a favore del territorio – spiega l’amministratore delegato, Mauro Tiviroli – Con questa operazione, oltre a incrementare la patrimonializzazione di MMS consolidando la posizione dell’azienda sul fronte della sostenibilità degli investimenti, tuteliamo le professionalità presenti in Megas Net. La fusione, infatti, oltre a garantire stabilità occupazionale al personale attuale, permetterà uno sviluppo delle risorse umane. Insomma con la firma di ieri chiudiamo un percorso, frutto della visione strategica degli amministratori locali e pienamente condiviso dal partner industriale, che rafforza l’azienda e il territorio in vista degli obiettivi ambientali, economici e sociali che ci attendono. Unire le realtà che svolgono le stesse funzioni significa ridurre sprechi e spese: razionalizzare per migliorare i servizi”.
da Marche Multiservizi