Centro regionale autismo, Biancani: “Ci sono i fondi, serve un’accelerazione al progetto”

Discussa in Aula l’interrogazione del consigliere regionale del Pd per sollecitare la realizzazione della struttura nel Pesarese

Andrea Biancani (Pd)

«Occorre attivarsi velocemente. Ci sono tante famiglie che attendono con ansia risposte concrete». Chiede un’accelerazione il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), dopo la discussione martedì scorso in Aula consiliare della sua interrogazione sul centro regionale per i disturbi dello spettro autistico. Dopo lo stanziamento di 800 mila euro nella variazione di bilancio dello scorso autunno per la realizzazione di due strutture specializzate, una a sud della regione, e una a nord, nel Pesarese, ora il prossimo passo spetta all’Asur che dovrà predisporre una procedura di concessione per la costruzione e gestione dei centri. «Nella mia interrogazione – spiega Biancani – ho sollecitato la procedura per realizzare queste strutture specifiche, che fungono da centri diurni, centri residenziali e di sollievo.

L’Asur dovrà attivare una concessione che al momento non è ancora partita». I due nuovi istituti, così come previsto dalla legge regionale sull’autismo, andrebbero ad affiancare quello di Jesi, in modo da assicurare un servizio omogeneo su tutto il territorio. «Le risorse sono state assegnate dalla Regione a favore dell’Asur e per questo ringrazio il presidente Ceriscioli e il Servizio politiche sociali – conclude Biancani – A questo punto l’Azienda sanitaria ha tutti gli strumenti per attivarsi. Siamo stati i primi in Italia a dotarci, nel 2014, di una legge interamente dedicata ai disturbi dello spettro autistico, adesso possiamo applicarla. Con la nascita di questo centro nella nostra provincia saremo in grado di rispondere in maniera più adeguata ai bisogni dei pazienti, con un approccio educativo e comportamentale, e potremo offrire alle famiglie un sostegno concreto per alleggerire il carico psicologico e fisico dell’assistenza».