Acqualagna, tartufaie aperte ai turisti

Tartufaio di Acqualagna

Un intenso weekend denso di iniziative legate a uno dei tesori di questa terra: dalla caccia al tesoro fino alla tavola: sabato 2 e domenica 3 giugno (si ripete il 10)

In arrivo un intenso weekend denso di iniziative legate a uno dei tesori di questa terra: sabato 2 e domenica 3 giugno (si ripete il 10). Il Comune di Acqualagna e l’Associazione Nazionale Conduttori Tartufaie celebrano l’apertura della raccolta del Tartufo Nero Estivo detto “Scorzone” richiamando, appassionati ed estimatori italiani e stranieri, a Tartufaie Aperte. Dal primo giugno si torna, infatti, a raccogliere una delle quattro prelibate varietà che crescono nella Capitale del Tartufo. Lo Scorzone è apprezzato per le sue caratteristiche organolettiche, soprattutto in cucina dove è capace di esaltare i piatti più semplici con il suo sapore unico e inconfondibile.

Tartufo Nero Estivo di Acqualagna

Le nostre tartufaie aprono le loro porte ai turisti – racconta il sindaco Andrea Pierotti –. Protagonisti saranno gli esperti raccoglitori insieme ai più giovani cavatori e ad alcune figure legate alla storia e al mondo dell’agricoltura che animeranno la visita di appassionati, comitive e famiglie. Vorremmo – continua Pierotti – che diventasse uno stile di viaggio di coloro che vengono a scoprire la nostra terra, turisti sempre più appassionati e curiosi di conoscere il mondo del tartufo”. Tartufaie Aperte piace molto ai turisti soprattutto per il format originale nel quale spicca l’esclusiva caccia al tartufo. Guidati da un esperto cavatore e dal suo fedele bracco o pinter, si prova la ricerca del prezioso fungo pronto per essere spazzolato e cucinato. Dalla ricerca fino alla tavola poiché dopo avere scovato l’oro della terra, lo si assaggia in una degustazione all’aperto accompagnata dai migliori vini delle Marche. L’obiettivo è quello di favorire un contatto diretto tra la natura nel quale il tartufo è immerso e coloro che desiderano vivere un’esperienza unica e irripetibile. Oltre alla possibilità di scoprire i segreti di una buona tartufaia, sarà possibile, infatti, provare l’appassionante ricerca del tubero in un territorio dove i cavatori di tartufo, per generazioni, si sono tramandati luoghi, accorgimenti, metodi di ricerca, segreti, come il fantastico mondo della ruscella o su come addestrare il cane. A loro disposizione ci saranno splendidi esemplari che in pochi secondi riescono a scovare e raccogliere il prezioso tartufo.Costo 10 euro. Per informazioni e prenotazioni: 3391403049 (Associazione Nazionale Conduttori Tartufaie)

Turisti alla ricerca del tartufo

Tartufo Nero Estivo o “Scorzone”

Ettari di tartufaie coltivate: 250 tartufaie per 300 ettari solo ad Acqualagna

Numero tartufai: Acqualagna è la patria dei cercatori di tartufo che per generazioni si sono tramandati luoghi, accorgimenti, metodi di ricerca, segreti, come il fantastico mondo della ruscella e metodi di addestramento del cane per la ricerca. Il 50% dei cittadini (quasi 2.200 persone) possiede il patentino di cercatore di tartufi mentre il 70% dei cani da tartufo italiani proviene da qui.

Quantità produzione: 650 quintali di tartufo di tutte le tipologie

Qualità Tartufo: Ben noto fra i conoscitori di tartufi con l’appellativo volgare di “Scorzone”, il Tuber aestivum, come anche la sua varietà Tuber Uncinatum Chatin, si contraddistingue per via di alcune caratteristiche fra cui spiccano la carne color giallo-sporco / nocciola, il peridio verrucoso e di colore nero, il suo periodo di maturazione, che è quello estivo (da cui trae origine il nome) oppure quello invernale per la varietà Uncinatum Chatin. E’ una delle specie meno pregiate nel suo genere, sebbene sia un buon fungo commestibile. Di Forma tuberosa, talvolta reniforme, con cavità o depressione basale; 1-5 cm di diametro, raramente più grosso di un uovo. Il peridio ènero o brunastro, con rugosità a verruche piramidali sporgenti, normalmente piccole di 2-4 mm di larghezza.Di colore rossastro da giovane; si scurisce nella maturazione. Borsa Tartufo online, unica in Italia: grandi pezzature 500 euro al chilo mentre piccole intorno ai 300 euro al chilo (quotazione del Tartufo nero estivo).

Anuska Pambianchi