Serra Sant’Abbondio, una startup agroalimentare nell’ex mattatoio

Nuove idee di economia con le startup agroalimentari. Le stanno cavalcando a Serra Sant’Abbondio grazie alla partecipazione a lieto fine a un bando rivolto alle aree degradate. In arrivo (a luglio) un corposo finanziamento di 470mila euro dal Ministero dell’Interno. A ccosa serviranno? Lo abbiamo chiesto al sindaco Ludovico Caverni: “Il nostro territorio presenta un pacchetto di tipicità agroalimentari di qualità, non sempre valorizzato e protetto a dovere. Ora abbiamo l’occasione con questo finanziamento (il progetto di Serra Sant’Abbondio è risultato migliore di molti altri presentati anche da città come Roma, Napoli, Vicenza eccetera ndr) di realizzare presso l’area dell’ex mattatoio (ex uffici ed ex stalle) una startup agroalimentare, un complesso dedicato all’educazione alimentare. Il progetto prevede l’allestimento di tre stanze. Una adibita a museo del gusto con in vetrina i prodotti tipici delle nostre terre, una finalizzata all’allestimento di un’aula multimediale e una terza riservata a un laboratorio per la realizzazione di queste tipicità. Vogliamo dare un impulso all’economia attraverso i prodotti agroalimentari coinvolgendo i giovani del territorio. Prepareremo una serie di incontri dove si valuterà come impiantare il percorso, quali coltivazioni portare avanti, quali attrezzature saranno necessarie in una visione partecipata dell’intero progetto. E coinvolgeremo anche le scuole, rendendo protagonisti i nostri allievi che poi faranno da guida alle visite di altre scolaresche alla struttura. In definitiva un progetto per riscoprire il territorio, i suoi prodotti e rilanciare l’economia in termine di produzione e occupazione”.