Orto in corsia curato dai giovani pazienti dell’ospedale pediatrico Salesi di Ancona

Frutto di collaborazione tra Slow Food Ancona, Fondazione Salesi e direzione ospedaliera

Un orto in corsia curato dai giovani pazienti dell’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Un progetto che ha l’ambizione di diventare permanente, frutto di collaborazione tra Slow Food Ancona, Fondazione Salesi e direzione ospedaliera: non è solo di educazione alimentare ma rappresenta una co-terapia (come pet, clown e musica) per creare un ambiente in cui i trattamenti siano più efficaci e personalizzati, e un’opportunità pedagogica. I bimbi impareranno con laboratori e ‘garden socks mobili’, come far crescere fiori, erbe aromatiche e ortaggi. Dovranno annotare le attività in un cartellone colorato e poi tramandare l’impegno ad altri giovani ricoverati dopo di loro. Oggi prima lezione in Pediatria (poi toccherà ai piccoli di Neuropsichiatria) con l’agronomo Ugo Pazzi, presidente Slow Food Marche, che ha spiegato come riconoscere le piante con l’olfatto e come seminare. L’attività coinvolge anche genitori e nonni e costituisce un ponte tra degenza e casa dove i bimbi potranno proseguire l’esperienza.