Unione per Fossombrone, Cipriani: “Bocciodromo, lavori fermi da un anno”

Elisa Cipriani

“E l’acquisto del complesso palestra-piscina si muove nella stessa direzione delle precedenti soluzioni caparbiamente adottate dalla Giunta grillina e non porterà a risolvere il fermo lavori, oltre che non sarebbe giustificato in alcun modo”

Nel consiglio comunale del 18 aprile volto all’approvazione del bilancio preventivo per il 2018, sono stati stanziati 20.000 euro per l’acquisto della palestra piscina di proprietà della Provincia.  Come Unione per Fossombrone abbiamo più volte sconsigliato tale acquisto perché con esso, a nostro avviso, non si risolverebbe il problema che ha causato l’interruzione dei lavori di ristrutturazione del bocciodromo comunale, anzi provocherebbe pure un danno di notevoli proporzioni per l’intera comunità forsempronese. I lavori nel bocciodromo sono fermi da oltre un anno nonostante che nel consiglio comunale del 10 agosto 2017 suggerimmo il modo di procedere, sconsigliato poi più volte alcune strade che l’amministrazione voleva ed ha poi intrapreso e che non hanno portato a nulla come era prevedibile. Ribadimmo la nostra disponibilità a spiegare bene la soluzione al problema poiché volevamo e vorremmo vedere finiti i lavori, ma nonostante questo il sindaco Bonci non ha mai convocato né l’apposita commissione consiliare né il famoso tavolo tecnico come promesso da alcuni assessori (Della Felice e Marcuccini) in una pubblica assemblea dei soci; il problema non è stato quindi risolto in brevissimo come promesso già dall’agosto 2017. Le conseguenze di tale comportamento sono sotto gli occhi di tutti: i lavori restano sospesi; è pervenuta una richiesta danni di 250.000 euro da parte dei gestori del bar del bocciodromo che hanno ancora un contratto in essere; il protrarsi del ritardo della soluzione potrebbe anche far aumentare il debito con la ditta appaltatrice che ha un’impalcatura installata. L’acquisto del complesso palestra-piscina si muove nella stessa direzione delle precedenti soluzioni caparbiamente adottate dalla Giunta grillina e non porterà a risolvere il fermo lavori, oltre che non sarebbe giustificato in alcun modo. Per tutte queste motivazioni nell’ultimo Consiglio abbiamo diffidato il sindaco nel procedere all’acquisto senza che tale argomento non venga portato in discussione e votazione al consiglio comunale. Inoltre consideriamo il debito, che si è generato e che si sta generando, non debba poi gravare sulle casse comunali e sui cittadini forsempronesi poiché è imputabile solo all’imperizia, all’operato e al ritardo amministrativo della Giunta Bonci.

Il consigliere comunale del gruppo consiliare "Unione per Fossombrone"
Elisa Cipriani (Rifondazione Comunista)