Urbino, “La Staffetta del Bianchello” e “L’altra Staffetta” per le cure di Sara Bracci

Si è svolta a Palazzo Ducale di Urbino la conferenza stampa di presentazione de “La Staffetta del Bianchello” e “L’altra Staffetta”. Entrambi gli eventi hanno come obbiettivo quello di continuare ciò che la Sommelier Sara Bracci aveva ideato e realizzato per la promozione e valorizzazione della DOC Bianchello del Metauro. Il ricavato dei due progetti andranno a sostenere le cure necessarie a Sara, dopo un gravissimo incidente stradale occorsole oltre due anni fa

Arte e Vino, due delle straordinarie eccellenze che il nostro bel territorio provinciale può vantare si sono incontrate ieri nella storica cornice del Palazzo Ducale di Urbino, grazie alla collaborazione felice tra L’Associazione Italiana Sommelier e la Galleria Nazionale delle Marche. Per l’occasione, i produttori della DOC Bianchello del Metauro e quelli delle etichette Colli Pesaresi, Pergola e Marche IGT si sono ritrovati per ridare vitalità a un progetto curato dalla Sommelier Sara Bracci che credeva tantissimo nella qualità dei nostri vini e nella necessita di una coesione tra produttori per comunicare e valorizzare un territorio. “La Staffetta del Bianchello” e da quest’anno anche “L’altra staffetta” rappresentano due percorsi non solo per conoscere i nostri vini ma anche per contestualizzarli in territorio straordinario tutto da vivere. Le cantine coinvolte sono 24 in totale, di cui 17 produttrici di Bianchello del Metauro Doc e 7 di altre etichette del territorio, ciascuna delle quali punti d’arrivo e di ripartenza della “Staffetta”. L’evento, come sottolineato dal Delegato AIS Urbino Montefeltro e curatore del progetto, non rappresenta solo un occasione per comprendere ed apprezzare le qualità organolettiche di questi eccellenti vini ma anche di creare una sinergia tra produttori del territorio che possa dar sempre maggior forza al loro straordinario lavoro.

La Staffetta e l’Altra staffetta sono esempi di straordinaria commistione tra lavoro enologico e cultura, tra tradizione e modernità, tra operosità di un territorio e capacità d’attrarre un turismo nuovo ed attento. In ciascuna tappa fissata nell’affollata cartina delle cantine delle nostra provincia si verificherà un passaggio di testimone tra una cantina e l’altra, suggellato, dopo una rilassante passeggiata immersi nei nostri paesaggi agresti, da una degustazione di vini, ed un evento culturale creato ad oc. Gli eventi in programma sono mostre, letture, pièce teatrali e concerti. Per Sara Bracci, anima nobile di questo progetto, l’idea di percorrere un cammino, attraverso le campagne, rappresentava in un certo senso un modo concreto per appropriarsi della storia dei luoghi percorsi, un modo per vivere il paesaggio nel rispetto della storia di chi quelle terre le ha abitate, amate e lavorate. Non è  un caso che l’Associazione a dedicata a Sara si chiami “Camminando sui tuoi passi”, grazie ai suoi progetti infatti per questi produttori e per questo territorio si è tracciata una nuova via. Come a dire che ciascun punto arrivo coincide sempre con una ripartenza. La presentazione dei due progetti si è svolta a Urbino, a Palazzo Ducale, una scelta ponderata, nata dalla collaborazione tra AIS e il Direttore della Galleria Nazionale delle Marche Peter Aufreiter. Durante la presentazione è stato possibile visitare alcune opere d’arte poste al Piano Nobile del Palazzo del Duca, guidati da un esperto d’arte. Il percorso aveva come filo conduttore la presenza di vino in alcune opere esposte, offrendo così una lettura alternativa delle opere. La presenza di vino o comunque di elementi che ad esso fanno riferimento sono ricorrenti nella storia dell’arte, sia in quella di ispirazione pagana che in quella cristiana. Il vino e dunque un elemento culturale che attraversa secoli e culture differenti, come testimonia l’arte, la letteratura e la storia.

L’associazione Italiana Sommelier delle Marche ha voluto sostenere i progetti della Staffetta per sostenere Sara e seguire la sua missione di valorizzazione culturale del nord delle Marche. Quale scena migliore per suggellare l’abbraccio ideale tra vino ed arte  se non il Palazzo Ducale di Urbino? La Staffetta del Bianchello e l’Altra Staffetta si svolge in 29 tappe totali, comprensive della presentazione avvenuta a Palazzo Ducale di Urbino, di un Concerto al Bastione Sangallo di Fano il 20 maggio ed i due eventi di chiusura, fissati rispettivamente per il 31 agosto a Fano in Piazza ed il 23 settembre a Pesaro in occasione delle Celebrazioni del 150° Rossiniano.

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