Cagli, la scuola media ha percorso per la prima volta il “Sentiero delle Ammoniti”

Ieri mattina le due classi terze della scuola media di Cagli hanno percorso per la prima volta il “Sentiero delle Ammoniti”, sul versante de “I Lecceti” di monte Petrano. Lo sottolinea il prof. Andrea Mazzoli che aggiunge: “Ospite d’onore il professor Federico Venturi, uno dei massimi esperti a livello mondiale di queste faune fossili appenniniche. Un ringraziamento speciale va ai docenti presenti e al dirigente Edoardo Virgili, anima dei due sentieri tematici di prossima inaugurazione. Decisivo anche il contributo dell’Unione Montana Catria Nerone al completamento ed allestimento del percorso. Far sì che questi ragazzi prendano a cuore il loro Appennino sarebbe uno dei risultati più importanti e decisivi per il futuro di queste montagne”.

Il “sentiero delle ammoniti” nasce dall’idea che diversi anni fa ebbero il compianto Sandro Guiducci, allora presidente dell’Università Agraria degli Uomini Originari di Secchiano, oggi presieduta da Carla Mensali, e il prof. Edoardo Virgili che era consigliere, laureato in geologia. Trovarono poi nel prof. Rodolfo Coccioni dell’Università di Urbino un importante supporto di carattere geologico e paleontologico. Nel corso del corrente anno scolastico, il dirigente Edoardo Virgili e i docenti di scienze dell’istituto comprensivo “Michelini Tocci” di Cagli,  hanno elaborato un progetto con i ragazzi delle classi terze medie tal titolo appunto, “Il sentiero delle ammoniti”. I ragazzi collaborano con l’Istituto di Geologia di Urbino per realizzare i pannelli didattici. “Un progetto di grande utilità e concretezza, soprattutto nell’ambito del Geoparco dell’Appennino nord-marchigiano Geopark, che si è candidato alla Rete Globale dei Geoparchi Unesco”. Questo è quanto dice il prof. Andrea Mazzoli, che fornisce con Coccioni il supporto scientifico richiesto dall’Università Agraria di Secchiano.