Terre Roveresche: multe a chi non rispetta il pubblico decoro

Antonio Sebastianelli

Chi non rispetta le norme verrà sanzionato perché si è determinata una situazione insostenibile. L’ordinanza del sindaco di Terre Roveresche Sebastianelli parla chiaro in termini di igiene e decoro urbano, salvaguardia del paesaggio, sicurezza della circolazione stradale e prevenzione degli incendi. Spiega il primo cittadino che «la tutela e il miglioramento del decoro urbano, compresa la pulizia di piazze, strade, marciapiedi, giardini e spazi pubblici, rappresenta un obiettivo strategico e prioritario dell’Amministrazione comunale». Ne consegue che «la conservazione ed il miglioramento dell’ambiente urbano, quale bene comune, assicura adeguati livelli qualitativi che garantiscono la piena fruibilità dello stesso da parte dei cittadini con particolare riferimento ai beni di interesse storico, artistico, ambientale, monumentale e architettonico».  All’interno del territorio comunale esistono numerose aree e spazi di proprietà privata abbandonati o per i quali i proprietari e/o aventi diritto tralasciano i necessari interventi di manutenzione e pulizia con la conseguente crescita incontrollata di erba, siepi e rami che si protendono anche oltre il ciglio stradale. «Tale situazione incresciosa si verifica anche al confine con le strade provinciali, nella parte ricadente all’interno dei centri abitati, comunali e vicinali. L’incuria a volte si estende anche a vasi, fioriere ed aiuole private poste su o in prossimità di suolo pubblico». Come dire che c’è poco da stare allegri perché «l’incuria oltre a sminuire il decoro del Comune e delle aree private attigue, facilita la propagazione di vegetazione infestante; favorisce la proliferazione di animali pericolosi per la salute pubblica ed in particolare di topi, rettili oltre che di insetti nocivi o fastidiosi; ostacola e/o riduce il campo visivo necessario a salvaguardare la sicurezza della circolazione stradale;  nasconde o rende poco visibile la segnaletica stradale, la pubblica illuminazione o restringe la carreggiata; costituisce spesso, nel caso di aiuole, fioriere, vasi, ricettacolo di sporcizia e deposito di rifiuti».