Stefano Pollegioni Fratelli d’Italia Fano: “Smaltimento dei rifiuti a Falcineto. Perché?”

Stefano Pollegioni (Fratelli d’Italia Fano)

Ormai è chiaro Fano è destinata ad essere non solo la frazione di Pesaro ma anche terreno fertile da destinare a tutto ciò che altri non vogliono. Questa è la grande responsabilità del Sindaco Seri e della sua Amministrazione dipendente da una forte trazione PD . Prima riducono la sanità pubblica, Ospedale Santa Croce, a poco più di niente facendo di tutto per convincerci che il grande interesse del privato è una manna dal cielo ora, con lo stesso metodo, vorranno convincerci di accettare la costruzione del digestore di rifiuti di grandi dimensioni . Si ripete la storia di Tombaccia di Fano di qualche anno fa cambia solo il sito. Ci diranno anche in questo caso che ci saranno tanti posti di lavoro . Anche in questo caso il Sindaco Massimo Seri fa finta di cadere dalle nuvole, quando gli si chiede conto del progetto che Aset e marche Multiservizi stanno approntando, rispondendo che per ora si sta solo sondando la questione e che, l’impianto, si costruirà se i cittadini e le Amministrazioni Comunali, soci di Aset S.p.A ., saranno d’accordo. A questo punto , si leggono dalla stampa, solo dichiarazioni del Presidente Aset Reginelli. Cosa vogliamo aspettarci da un primo cittadino che insieme alla Amministrazione non prende posizione , per il bene dei cittadini, e lascia parlare altri al suo posto ? da cittadino non mi bastano le spiegazioni di Reginelli dell’Aset ma il mio riferimento dovrebbe essere il Sindaco che deve assumersi le sue responsabilità difronte ai cittadini che lo hanno eletto. Come si fa ad accettare di costruire un impianto del genere in un luogo dove ci sono abitazioni e dove ci sono aziende che vivono dei frutti della loro terra !!!. Con tanti terreni, lontani dalle abitazioni, per quale motivo si vuole realizzare un impianto del genere proprio a Falcineto di Fano ? Abbiamo testimonianza, anche sulla stampa, che gli enti chiamati a sondare questo scempio, sono disposti a pagare molto profumatamente, 120mila euro ogni ettaro, a chi accetta di vendere il proprio appezzamento di terra. Non solo leggo addirittura che gli incaricati sono disposti, da subito, a mettersi seduti al tavolino per concludere. Nonostante ciò il Sindaco si ostina nel dire che per ora si stanno facendo solo dei sondaggi !!! Caro Massimo Seri le ricordo che i cittadini fanesi sono abbastanza intelligenti per capire l’errore che hanno fatto affidando la città alla sua Amministrazione. Fano è sempre più triste !! Fratelli D’Italia si schiera al fianco dei cittadini contro questo scellerato progetto . Vogliamo che Fano torni ad essere la terza città delle marche e non la ciabatta di Pesaro in mano anche dei Comuni limitrofi . Non saremo disposti ad accettare l’ennesimo torto fatto a questa città da questa sinistra e del suo sottomesso sindaco che ormai non ha più come nascondere il capo nei confronti dei propri cittadini.

Stefano Pollegioni segretario Fratelli D’Italia Fano