Comune di Fano, intesa con Cgil e Cisl. Stanziati 114.000 euro per il Fondo anti crisi in favore di disoccupati e precari

Grazie all’intesa con CGIL e CISL, il Comune di Fano ha stanziato complessivamente 114.000 euro per il Fondo anti crisi in favore di disoccupati e precari. Riportiamo integralmente le informazioni pubblicate sul  sito del Comune di Fano.

AVVISO PUBBLICO
INTERVENTI IN FAVORE DI FAMIGLIE DI LAVORATORI COLPITI DALLA CRISI ECONOMICA – “FONDO ANTI CRISI” ANNO 2018.

L’Amministrazione Comunale rende noto che, con Delibera di Giunta Comunale n. 125 del 12/04/2018, sono state approvate le Linee Guida per l’erogazione di contributi economici previsti dal Fondo Anti crisi in favore di famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica. Il Fondo ha una disponibilità finanziaria di € 64.000,00. E’ prevista inoltre la concessione di agevolazioni tariffarie per il Tributo TARI e per le utenze domestiche del Ciclo Idrico, afferenti al Fondo ASET s.p.a Fano anno 2018, che ha una disponibilità finanziaria di € 50.000,00. Vista la determinazione dirigenziale n. 781 del 27/04/2018 con la quale sono stati approvati l’avviso pubblico e le risorse necessarie all’applicazione della delibera soprarichiamata.

A) BENEFICIARI:
Beneficiari degli interventi sono le persone residenti, in modo continuativo, nel Comune di Fano, da almeno un anno alla data di presentazione della domanda, con un valore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 9.000,00 , (calcolato ai sensi del DPCM 159/2013, attestato da ISEE ordinario o qualora ne ricorrano i presupposti, da ISEE corrente), che per effetto della crisi economica, abbiano nel proprio nucleo familiare un componente che si trovi in una delle condizioni sotto indicate, a far data dal 01/01/2013:

•essere disoccupato, ai sensi dell’art.19 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015 n. 150, a causa di licenziamento dovuto a crisi aziendale o dimissioni per giusta causa (vedi circolare INPS n. 97/2003 e n. 163/2003) o a causa del termine di scadenza del contratto dal 1 gennaio 2013.

•altre categorie di lavoratore anche autonomo che siano stati costretti a chiudere l’attività e relativa partita iva a causa della crisi, e che non ne abbiamo aperta un’altra, o non abbiano trovato un lavoro dipendente.

•lavoratore dipendente non a tempo indeterminato o comunque occupato, titolare alla data di emanazione del presente Avviso pubblico, di contratto di lavoro di cui alle tipologie previste dal Decreto legislativo 15 giugno 2015 n. 81.

Si specifica che:

•ai sensi e per gli effetti dell’art.19 del D.Lgs n.150/2015 sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, al portale nazionale delle politiche del lavoro, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego;

•tali condizioni devono essere possedute al momento della presentazione della domanda di contributo;

•è possibile presentare una sola domanda di contributo per nucleo familiare. Per nucleo familiare si intende quello previsto dall’art. 3 del DPCM n.159 del 05/12/2013;

•coloro che risultano essere titolari, di contributi economici assegnati e/o erogati dal servizio sociale professionale nel corso dell’anno 2018 per il sostegno all’abitazione, possono presentare domanda di contributo per gli interventi economici riferiti alle altre aree di intervento;

•al momento della compilazione della domanda, i soggetti interessati potranno esercitare la scelta su un massimo di tre benefici.

B) INTERVENTI

I beneficiari, come sopra individuati, potranno richiedere i seguenti interventi, per i quali è previsto un limite massimo di importo erogbile come di seguito determinato:
a) area sostegno all’abitazione di residenza:
-contributo per il sostegno all’abitazione per una somma non superiore a € 550,00;

b) area sostegno alla gestione quotidiana:
-voucher spesa per un valore parametrato al numero dei componenti del nucleo familiare, per un importo pro-capite massimo di € 50,00;
-contributo per il pagamento delle utenze domestiche, luce e gas, fino ad un massimo di € 250,00;
-agevolazioni tariffarie per bollette riferite al Servizio Idrico e al Servizio Tari fino ad un massimo di € 250,00;

C) MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per esigenze di semplificazione ed economicità del procedimento amministrativo, le richieste di accesso al Fondo, andranno personalmente compilate, esclusivamente presso l’ Ufficio delle Politiche Sociali sito a Fano in via S. Eusebio 32 – negli orari di apertura.

Le domande saranno redatte con l’assistenza del personale addetto e debitamente sottoscritte, mediante inserimento diretto nel sistema informativo comunale, a far data dalla pubblicazione del presente avviso e comunque entro e non oltre il 31 /07/2018 Le richieste formulate come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, immediatamente caricate nel sistema, dovranno contenere le seguenti dichiarazioni e documentazione generale:
•a pena di nullità, fotocopia del documento di identità del soggetto richiedente, in corso di validità o in caso contrario, dovrà recare in calce, la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tutt’ora validi e veritieri;

•dichiarazione attestante il possesso del documento di regolarità di soggiorno in corso di validità per i cittadini appartenenti ad uno Stato dell’Unione Europea ;

•per i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione Europea dichiarazione attestante il possesso della carta di soggiorno ovvero permesso di soggiorno rilasciati ai sensi degli art. 5 e 9 del D.L.gs n.286 e s.m.i. Del 25/07/1998, in corso di validità, o dichiarazione di avere presentato domanda di rinnovo con riserva di produzione del permesso ad avvenuto rilascio;

•dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione art. 46 D.P.R. 445/2000, relativa gli estremi del documento giudiziario (ad es.: omologa della sentenza di separazione) atto ad attestare lo stato civile del richiedente qualora sussista una difformità tra il nucleo familiare anagrafico e quello dichiarato in sede di Attestazione ISEE;

Inoltre, in luogo della sola dichiarazione sostitutiva, dovrà essere prodotta anche la seguente documentazione:
Isee ordinario o Isee corrente.
Si precisa che la documentazione dovrà risultare conforme all’atto della presentazione della domanda. In caso contrario l’Inps evidenzierà le omissioni o difformità nell’attestazione Isee che dovrà pertanto, essere regolarizzata, entro 10 giorni dalla data di ricezione della richiesta di regolarizzazione formale da parte dell’ufficio comunale competente. In caso di ISEE difforme, non sanato entro i termini, l’Amministrazione Comunale procederà d’ufficio all’esclusione.

– idonea documentazione atta ad attestare il possesso dei requisiti per l’accesso previsti al paragrafo A) ovvero che attesti le cause dello stato di disoccupazione o altra condizione, del richiedente o di altro componente del nucleo familiare che si trovi in una delle casistiche indicate nel predetto Paragrafo A (es. copia lettera di licenziamento, copia contratto di lavoro a tempo determinato di cui alle tipologie previste dal Decreto legislativo 15 giugno 2015 n. 81, dichiarazione
di immediata disponibilità resa al Centro per l’impiego….);

La documentazione generale dovrà essere integrata, in base all’agevolazione richiesta, come segue:

contributo per il sostegno all’abitazione di residenza :
in caso di locazione, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante gli estremi di registrazione del contratto di locazione e l’attuale importo del canone di locazione sostenuto.
Il contratto di locazione dovrà essere intestato alla persona richiedente l’accesso al fondo o a persona presente nel suo stato di famiglia.(Nel caso di contratto di affitto registrato a nome di più persone, che rappresentano nuclei anagrafici distinti, il contributo spettante al richiedente verrà erogato proporzionalmente al numero dei cointestatari); in caso di abitazione di proprietà gravata da mutuo ipotecario, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante gli estremi di registrazione del mutuo ipotecario relativo all’abitazione in cui il richiedente e i suoi familiari “dimorano abitualmente” e attuale importo del rateo sostenuto.

D) MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le richieste pervenute, complete della relativa documentazione, verranno esaminate dall’ufficio competente che provvederà a redigere la graduatoria successivamente approvata con apposita determinazione dirigenziale, la quale sarà stilata in base all’ordine crescente del valore ISEE.

In caso di parità di detto valore,si terrà conto delle seguenti precedenze:
1. numero di minori presenti nel nucleo del richiedente e, a parità di numero, età in ordine crescente del minore;
2. numero di componenti il nucleo familiare;
3. ordine progressivo di caricamento sulla piattaforma informatica comunale

E) MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI
La quota di contributo massimo che potrà essere concessa per gli interventi area sostegno alla gestione quotidiana e area sostegno all’abitazione è riferita al valore ISEE del richiedente, con le modalità di seguito indicate:
– fino a € 800,00 per nuclei familiari con valore ISEE non superiore ad € 6.000,00;
– fino a € 600.00 per nuclei familiari con valore ISEE compreso tra € 6.001,00 ed € 9.000,00;
L’erogazione dei contributi concessi avverrà fino ad esaurimento dei fondi disponibili, pertanto, oltre tale limite, la collocazione in graduatoria non è utile ai fini dell’accesso al beneficio.
Nel caso in cui gli interventi richiesti superino i limiti sopra indicati, si provvederà ad accogliere l’intervento più economicamente vantaggioso per il soggetto richiedente.
Le risorse che rimarranno inutilizzate all’interno di ogni singolo intervento, dovranno essere riversate a beneficio dell’area sostegno all’abitazione.

F) PUBBLILCAZIONE DELLA GRADUATORIA
Sarà pubblicata all’albo pretorio on.line di questo Ente la graduatoria provvisoria, che nel rispetto della normativa in materia di tutela della privacy, conterrà il solo riferimento al numero di protocollazione della domanda, già in possesso del richiedente. I diretti interessati potranno presentare, avverso le motivazioni ostative all’accoglimento dell’istanza, eventuali osservazioni per iscritto entro il termine di 20 giorni dalla suddetta informativa sul sito internet; non saranno prese in considerazione osservazioni pervenute oltre tale termine.
Successivamente, verrà pubblicata all’albo pretorio on-line la graduatoria definitiva, avente pertanto valore di notifica, con l’indicazione della decorrenza dei termini riconosciuti all’interessato per adire gli organismi giurisdizionali preposti.

G) DICHIARAZIONI E CONTROLLI
Ai sensi del DPR. n. 445/2000 le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia e determinano la pronuncia di decadenza dai benefici eventualmente conseguenti il provvedimento emanato su tali basi. L’Amministrazione Comunale procederà ai sensi del D.P.R. n.445/2000 e del Regolamento comunale approvato con Deliberazione di G.C.360 del 24.09.2013 ad idonei controlli, anche a campione e ogni qualvolta sorgano ragionevoli dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai richiedenti il contributo.

Tutti coloro che fossero interessati possono rivolgersi per informazioni al Settore VI Servizi Sociali, negli orari di apertura al pubblico, nella sede di via Sant’Eusebio n. 32 Fano – tel 0721/887483.

Cgil Pesaro e Urbino