Sicurezza, Fratelli d’Italia Fano: “Urge sinergia tra tutte le forze di polizia presenti nel territorio comunale”

Fratelli D’Italia di Fano ci tiene particolarmente a ringraziare e ad esprimere il compiacimento e la stima piena alle Forze dell’Ordine e in questo caso particolare all’Arma dei carabinieri di Fano e di Osimo per le brillante operazione che ha portato all’arresto dei malviventi che da tempo rendevano la vita difficile ai gestori delle pompe di benzina anche a Fano. Purtroppo però questo mostra come il crimine sia sempre più dilagante e pericoloso. Speriamo che la fatica dei carabinieri, che con grande professionalità e sacrificio sono giunti a questo encomiabile risultato, non sia resa inutile da una giustizia ancora molto debole e di non doverci scontrare di nuovo col fatto che questi delinquenti siano subito rimessi in libertà in attesa di un fatidico processo che chissà quando si farà. Condividiamo la proposta delle telecamere, frutto del tavolo per l’Ordine e la sicurezza della Prefettura di Pesaro di qualche giorno fa, che in molti casi hanno contribuito alle indagini di polizia e portato alla soluzione di fatti di reato . Insisto, però, nel lanciare un appello al signor Prefetto di Pesaro Urbino perché faccia forte pressione presso i tavoli ministeriali per far sì che a Fano come in tutta la Provincia si torni a ripianare almeno i posti vuoti lasciati dal personale ormai in pensione. Gli uomini e le donne in divisa non possono essere sostituiti da telecamere. La sicurezza è data dalle Forze dell’Ordine che con personale e mezzi girano e controllano i territori. Non condividiamo le dichiarazione del sindaco Massimo Seri che lancia l’appello sulla stampa perché avrebbe previsto, per i fine settimana, una pattuglia di polizia locale fino alle ore una chiamandolo servizio notturno. Il servizio notturno va inteso per tutta la notte. Sappiamo che se l’unica pattuglia di carabinieri o di polizia, nel servizio notturno, viene impegnata in un intervento può restare ferma per ore e il territorio non è controllato diventando una prateria succulenta per i ladri. Questa non si può chiamare collaborazione, di una aAmministrazione comunale, ma è  scaricare il tutto alla polizia e carabinieri che oltre alla città hanno un vastissimo territorio da controllare. Insisto nel proporre al sindaco Seri un tavolo di dialogo locale per creare sinergia tra tutte le forze di polizia, presenti nel territorio comunale,  perché ci sia uno scambio di informazioni confronto e attuazione di strategie di intervento comuni finalizzate alla soluzione delle determinate situazioni critiche individuate sul territorio in particolar modo in questo periodo dove la movida inizia a farsi sentire con forza aggiungendo un ulteriore impegno per le Forze dell’Ordine.

Direttivo di Fratelli D’Italia Fano