John Hackwood in Romagna (1376-1381). Capitanus, miles, faber. Martedì a Pesaro la presentazione del libro di Godi

Per la serie “Pesaro Storie”, proposta dalla Società pesarese di studi storici in collaborazione con il Comune di Pesaro e il liceo “T. Mamiani”, martedì 8 maggio alle ore 17,30 nella sala conferenze (g.c.) di Confindustria Marche Nord (via Cattaneo, 34 – Pesaro) alla presenza dell’autore viene presentato il libro di Giorgio Godi John Hackwood in Romagna  (1376-1381) Capitanus, miles, faber. John Hawkwood (italianizzato in Giovanni Acuto) è l’archetipo dei capitani di ventura. Milite (forse arciere) inglese impegnato in Francia al seguito del conte di Oxford nella guerra dei Cent’anni, in una pausa del conflitto diventa in Italia un famoso e richiesto capitano di ventura. Nella prima metà del XIV secolo in Italia combattono mercenari e comandanti perlopiù stranieri, professionisti della guerra che sostituiscono sia le milizie comunali, sia la cavalleria pesante di origine feudale, e che sono assoldati a caro prezzo da città e signorie. Successivamente si imporranno anche compagnie italiane e anzi alcune signorie (dai Montefeltro ai Gonzaga, dai Malatesta agli Este) si imporranno come vere e proprie dinastie militari. Così la vicenda di Giovanni Acuto, che oggi ammiriamo in un affresco celebrativo di Paolo Uccello a Santa Maria del Fiore, diventa la traccia per seguire un secolo di profonda trasformazione politica e militare della Penisola italiana, perché la sua carriera si svolge durante profonde trasformazioni del mestiere delle armi.

Giorgio Godi (Pesaro 1988) si è laureato a Bologna con una tesi sull’evoluzione degli eserciti europei tra Medioevo ed età moderna; qui si è appassionato dell’età medievale, fino a frequentare il corso di studi magistrale in Scienze storiche e specializzarsi in Storia medievale. Interessato anche alla storia contemporanea, è stato di recente co-autore, insieme a Luca Marconi, di Un secolo d’Ottobre. La Rivoluzione russa tra storia, arte e letteratura (2017).

Società pesarese di studi storici