Fossombrone: ospedale, qualche luce e molte ombre

Dal numero di aprile di Flaminia & Dintorni. La situazione attuale analizzata dal Comitato Pro Ospedale e Sanità di Fossombrone

“Il Comitato Pro Ospedale e Sanità di Fossombrone – commenta il portavoce Daniele Bartolini – rende noto che è stato installato nel laboratorio analisi fiore all’occhiello della vallata un nuovo ‘termostato’ per batteriologia e urinocoltura grazie all’interessamento del dirigente dott. Tiberi. Sono stati altresì avviati i lavori all’Acap per l’allestimento di tre posti letto di osservazione. Si tratta dell’ex Ppi che in prima battuta era stato di fatto annientato. Siamo lieti che alcune nostre battaglie abbiano avuto successo. La nostra soddisfazione la vogliamo condividere con i sindaci di Fossombrone, Montefelcino, Sant’Ippolito e Colli al Metauro. E’ in fase di ultimazione l’allestimento della risonanza magnetica. La nuova strumentazione rappresenta una sfida per abbattere le lunghe liste d’attesa”. Non mancano le note dolenti perché “resta irrisolta la criticità dei 20 posti promessi di lungodegenza, trasformati in cure intermedie e mai attivati. Manca il day surgery, mancano i medici ospedalieri internisti di medicina, non sono stati implementati i posti di riabilitazione, fermo restando la cronicità per una completa funzionalità del reparto dei fisioterapisti, conosciuta e sottostimata dai vertici dell’Azienda. Manca un ecodopplerista con valenza settimanale, non c’èstata l’implementazione bisettimanale dei cardiologi per il reparto di riabilitazione e cura intermedie. Si deve implementare la terapia del dolore con l’attivazione della terapia antalgica vertebrale e ozonoterapia. Al momento c’è uno stallo anche per l’attivazione di 10 posti letto di hospice”. Appello finali ai politici: “Mantengano le promesse fatte e si impegnino seriamente”.