Mei (Udc): “Interventi sulle strade non sono priorità per la Regione”

A colloquio con Marcello Mei, presidente provinciale Udc: sotto la lente la nostra viabilità

Ormai sono passati quasi 2 anni dal trasferimento dalla Provincia ad Anas delle ex strade statali Flaminia, Contessa, Urbinate, Val Cesano e Apecchiese (solo in gestione, di proprietà regionale), ma le criticità sono sempre le stesse, i lavori di straordinaria manutenzione non sono quasi mai partiti. Una problematica di cui si è sempre interessato negli anni Marcello Mei, presidente provinciale Udc. Mei, che differenze trova tra la viabilità della nostra regione e quella delle regioni limitrofe (Umbria e Toscana)? “Per la superstrada E45 Cesena-Orte Anas ha annunciato, nel tratto fra Umbria e Toscana, importanti lavori a partire già da questi giorni. Nelle Marche invece i lavori sono ancora in fase di affidamento ed inizieranno solo nella prossima stagione estiva, con tutti i disagi che questo comporterà. Complessivamente nel tratto umbro e toscano gli investimenti saranno di 65 milioni di euro. Verranno effettuati lavori anche nella SS73bis nel tratto fra San Giustino e Sansepolcro che dovrebbero terminare i primi di giugno. Con amarezza dobbiamo constatare ancora una volta che la viabilità di questa zona non sia tra le priorità della politica regionale”. Nelle Marche sono in programma dei lavori nel periodo estivo. Che cosa riguarderanno? “La SS3 Flaminia. Di per sé questo è un fatto positivo, ma l’inizio dei cantieri nei mesi estivi causerà una limitazione del traffico e l’utilizzo di una sola corsia a senso unico alternato, causando non pochi disagi e il conseguente spostamento di flussi veicolari e turistici verso altre direttrici, come la E45 Cesena-Orte o la Quadrilatero nel centrosud della regione. Questo avrà delle ripercussioni negative non solo per il nostro entroterra, ma anche per tutta la fascia costiera da Pesaro, Fano e Marotta”. Una problematica riguarda le opere compensative. “Proprio nei mesi scorsi ho sollevato il tema delle opere compensative per la Flaminia. In modo particolare la realizzazione di barriere architettoniche nel tratto che costeggia la frazione di Foci di Cagli e lo stato di manutenzione della vecchia Flaminia nel tratto fra Cagli e Cantiano, visto che quel percorso alternativo può essere utilizzato in caso di necessità qualora la nuova Flaminia venga chiusa per incidenti o lavori”.