A Cagli verrà riaperta la storica sezione del Psi

Si è tenuto nella giornata di ieri, in un affollato incontro presso l’ex sala della Pretura del Comune, un’assemblea dei socialisti, nella quale è stata annunciata la riapertura della storica sezione del Partito socialista di Cagli. Questo grazie a quattro giovani, Stefano Smacchia, Antonio Perla, Rachele Panico e Letizia Biscaccianti, che hanno deciso di riprendere in mano la bandiera del socialismo cagliese, protagonista di pagine importanti della vita amministrativa locale. Il tutto proprio ad un anno dalle prossime elezioni comunali. “Noi giovani socialisti facciamo appello a tutti i socialisti e a tutti i cagliesi di buona volontà, per tornare a discutere i problemi della nostra comunità che sta attraversando una profonda crisi sociale ed economica. – afferma Stefano Smacchia – La riorganizzazione della rete ospedaliera con la riconversione del nosocomio cagliese, la mancanza di un nuovo e moderno piano regolatore generale per favorire lo sviluppo del territorio, la valorizzazione delle nostre ricchezze ambientali e culturali e la creazione di posti di lavoro, una nuova progettualità mirata ai finanziamenti europei diretti e indiretti sono alcuni dei punti programmatici per il rilancio della nostra Cagli che non può rassegnarsi ad un lento declino“. Ha moderato l’incontro Sergio Giacchi. Presenti amministratori e dirigenti che hanno guidato il Psi negli ultimi anni, fra cui Alessandro Biscaccianti e Fernando Santini. Sono intervenuti anche i rappresentanti provinciali e regionali del partito. Commovente è stato il ricordo dei tanti socialisti che hanno fatto la storia del Psi e che ora non ci sono più: Ivo Blasi Toccaceli, Duilio Calcagnini, Pietro Matteucci, Igino Carloni, Germano Moscardi, Ubaldo Parlani, Giovanni Roselli, Luigi Stefanelli e Luigi Perla. Ha chiuso il dibattito l’ex parlamentare ed ex sindaco di Fano Franco Trappoli.