Urbino: studentessa denunciata. Acquistava vestiti con la carta di credito di una coinquilina

Uomini della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Urbino hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino una studentessa universitaria di venti anni, per il reato di indebito utilizzo di carta di credito avvenuto nei confronti di una coinquilina, anch’essa studentessa universitaria. La vittima pochi giorni fa si è presentata presso il citato Commissariato per sporgere denuncia relativamente ad un indebito utilizzo effettuato sulla propria carta prepagata, per alcuni acquisti di merce effettuati via internet. A seguito di scrupolose indagini gli agenti hanno effettuato una perquisizione all’interno dell’abitazione dove vive la giovane unitamente ad altre studentesse, rinvenendo nella stanza di una di queste alcuni capi di abbigliamento il cui acquisto è stato addebitato sulla carta di credito della denunciante, per un corrispettivo di circa 200 euro. La responsabile, dopo aver carpito il numero della carta di credito della derubata, aveva iniziato a fare acquisti via internet ed a farsi recapitare la merce con un nome di destinatario inventato al corretto indirizzo, al fine di far tornare indietro il pacco all’ufficio postale per poi successivamente recarsi di persona e reclamarne la proprietà. Il personale del Commissariato di P.S. di Urbino nell’ultimo periodo ha svolto un’intensa attività finalizzata ai controlli in quel centro storico, perlopiù frequentato da studenti: numerose le persone controllate, e sono state elevate sanzioni in tre diverse serate. In particolare tre giovani sono stati sanzionati perché sorpresi a bere alcolici in violazione dell’ordinanza comunale, due perché trovati a fumare all’ interno di un locale pubblico e quattro, infine, per schiamazzi.