Strade della provincia, ecco tutti i lavori in programma

Andrea Biancani (Pd)

A giorni sarà pubblicato il decreto per il passaggio definitivo delle strade Ex Anas allo Stato che interesserà 155 chilometri delle principali vie di comunicazione nella provincia di Pesaro e Urbino. Le Marche sono tra le prime Regioni in Italia a portare a casa questo risultato, frutto dell’impegno del Governo regionale e degli altri enti del territorio, che produrrà lavori di manutenzione straordinaria, ovvero l’asfaltatura, e ordinaria, come segnaletica, manutenzione del verde, piccole asfaltature, per un importo di 13 milioni di Euro.” Soddisfazione nelle parole del Consigliere regionale Andrea Biancani, Presidente della Commissione Ambiente e Trasporti della Regione, che da tempo segue l’iter del provvedimento. Dopo un confronto in questi giorni, insieme al Presidente Ceriscioli, tra la Regione e i responsabili nazionali e regionali Anas per definire gli ultimi dettagli, si attende a giorni la pubblicazione del decreto che consentirà, sottolinea Biancani, “di realizzare una serie di interventi importanti, con una conseguente, benefica ricaduta in termini di mobilità e di sviluppo economico e turistico”.

Le strade ex Anas della provincia di Pesaro e Urbino che passano allo Stato in proprietà sono: la Flaminia, nel tratto che va da dalla Galleria del Furlo alla Contessa, 38 chilometri; l’Urbinate che unisce Pesaro e Urbino (Montelabatese), 28 chilometri; la Cesanense, tra Marotta, Pergola e Cagli, 55,5 chilometri; la Fogliense, nel tratto che va da Montecchio a Lunano, 39 chilometri; la Metaurense, tratto Fermignano-Urbania, 17 chilometri e la Pedemontana a Sant’Angelo in vado, 3 chilometri. L’Apecchiese, tra Acqualagna e Apecchio, di 34 chilometri, resterà di proprietà della Regione Marche che ha comunque affidato all’Anas la manutenzione, “per questa arteria proseguirà comunque l’impegno – precisa Biancani – per reperire ulteriori risorse”.

I primi lavori di rifacimento e asfaltatura che saranno eseguiti nel 2018 riguardano:

  • l’intero tratto della Flaminia che va da Acqualagna a Cantiano per un importo di 3,5 milioni di euro, cui saranno aggiunti da parte della Regione 3 milioni di Euro per la messa in sicurezza della Galleria del Furlo;
  • 1 chilometro dell’Urbinate per 150 mila Euro;
  • 2 chilometri della Cesanense per 250 mila Euro;
  • 2,5 chilometri dell’Apecchiese per 350 mila Euro.
  • per la Fogliense, la Metaurense, per la Montelabatese e per un tratto della Pedemontana saranno stanziati 1,5 milioni di Euro
  • 3 chilometri Statale Adriatica, per 450 mila Euro;
  • Statale 73 Bis, tra Urbino e Canovaccio, 2,5 chilometri per 350 mila Euro e 800 mila Euro per sistemare i cavalcavia nel tratto a quattro corsie;
  • intervento sul fondo stradale nel tratto tra Lunano e Sant’Angelo in Vado (S.S. 687) per circa 3 chilometri con un importo di 1 milione di Euro.

    Inoltre sono previste altre operazioni ordinarie, come la segnaletica, piccole asfaltature e la manutenzione del verde, per le quali Anas metterà a disposizione per tutte le strade suddette 1 milione e 650 mila Euro.

“Sono risposte importanti per la viabilità principale tra costa, entroterra e le altre regioni – conclude Biancani – , frutto di un lavoro condiviso anche con il consigliere regionale Gino Traversini. Grazie a queste risorse la Flaminia, dalla Galleria del Furlo a Cantiano, verrà completamente rifatta e sarà possibile intervenire significativamente su tutte le altre strade. L’Accordo vede, in totale, circa 190 chilometri di strade di competenza della Provincia passare all’Anas. Questo permetterà di ridurre la consistente quantità di chilometri in carico alla Provincia, dando respiro ad un ente che a causa dei consistenti tagli ai finanziamenti, subiti negli ultimi anni, ha avuto difficoltà ad intervenire. Ringrazio il Presidente della Regione Luca Ceriscioli e l’Assessore alle Infrastrutture, Anna Casini, per l’impegno dedicato a raggiungere un obiettivo così importante per il nostro territorio che permetterà di avere una rete stradale efficiente e sicura.”